I 5 film da (ri)vedere in estate

Tra i tanti film arrivati al cinema nel 2018, ecco quali recuperare durante la bella stagione, la top 5

Non solo grandi serie tv ma l’estate è la stagione giusta per vedere, o magari rivedere, i film che hanno fatto discutere durante l’anno. Nasce così l’idea di questa top 5 con l’intento di fotografare i film che hanno avuto più successo, quelli che vinto premi ambiti e che ha convinto la critica. Nella prima parte dell’anno molti sono stati i fenomeni popolari, eccoli nella classifica qui di seguito.

5.Chiamami col tuo nome

Distribuito nel gennaio del 2018, è stato il film che ha rilanciato al cinema la tematica LGBT e che ha consacrato la bravura del regista Luca Guadagnino. Ispirato all’omonimo romanzo di Andrè Aciman, la pellicola ha raccontato con dolcezza e intensità, una storia d’amore nata in una calda estate italiana. I protagonisti sono Elio, diciassettenne italo americano di origine ebraica, e Oliver, studente di ventiquattro anni che sta lavorando alla sua tesi di dottorato. Tra i due nasce una profonda amicizia che ben presto si trasforma in una sfrenata passione, che finisce per cambiare sia la vita di Elio che quella di Oliver. Guadagnino dirige un film di rara bellezza, curato in ogni più piccolo dettaglio. A brillare è il giovane Timothèee Chamalet che supera, in grazia e bellezza, anche la bravura di Armie Hammer

4.Tre manifesti a Ebbing, Missuori

È stato un vero e proprio fenomeno di costume il film che è arrivato nelle sale cinematografiche l’11 gennaio del 2018. Tre Manifesti a Ebbing, Missuori è un commedia nera e profonda, che scava nell’animo umano fra cosa e giusto e cosa può essere sbagliato. Al centro c’è la storia di Mildred, una donna scorbutica e scostumata con una difficile situazione familiare alle spalle, che arriva a scuotere la comunità in cui vive pur di trovare l’uomo che ha ucciso sua figlia. Frances McDorman è la protagonista, e convince nel dar voce ad una donna che vive in un mondo di soli uomini.

3.The Shape of Water

Leone D’oro a Venezia e Premio Oscar come miglior Film, questa è una favola dark e romantica firmata da Gulliermo del Toro. Il film che è arrivato nelle sale nel mese di febbraio, colpisce il cuore del pubblico carezzandolo dolcemente, grazie ad un’intensa storia d’amore e di rivalsa in un’America bigotta di inizio anni ’50. Elisa è la protagonista, lei è muta, vive una vita nuda e spoglia fino a quando, nella base militare in cui lavora come inserviente, trova in una creatura metà uomo e metà pesce, un essere fuori dal comune che riesce a far breccia nel suo cuore. Da tutti ribattezzata la “Bella e la Bestia in chiave dark,” il film di Del Toro è unico nel suo genere.

2.Ready Player One

Steven Spielberg non sbaglia un colpo. Il film che è ispirato al romanzo di Ernest Cline, è un’ode per i giovani che sono vissuti negli anni ’80, un film forte, visibilmente potente, una storia di amore e di rivalsa in una realtà distopica. Al centro della storia c’è quella di Wade, un adolescente che scappa dalla sua squallida vita, per collegarsi al mondo di OASI, un mondo utopico in cui tutto è possibile. Ma quando l’eccentrico inventore di OASI muore, spetta a Wade e alla sua combriccola di personaggi fuori dagli schemi, salvare il mondo in cui tutti vorrebbero vivere. Ready Player One è una pura gioia per gli occhi e il cuore, un film che non si dimentica facilmente.

1.Tonya

Il film con Margot Robbie e Sebastian Stan è un biopic sorprendente e fuori dagli schemi, una commedia nera che sbeffeggia la vita di una tra le pattinatrici più famose degli anni ’80 e ’90. Al centro della storia c’è la vicenda di Tonya, ragazza di umili origini, con il sogno di diventare una pattinatrice di fama mondiale. A causa di alcune scelte piuttosto scellerate, la scalata verso il successo, non è affatto facile. Margot Robbie brilla nel ruolo di Tonya, insieme a lei anche Allison Janney.

Commenti
Ritratto di Beppe58

Beppe58

Lun, 18/06/2018 - 13:58

Carlo Lanna si intende di cinema come io sono esperto di fisica quantistica.

Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Mar, 19/06/2018 - 19:19

Embè, complimenti per le scelte: 5) Pervertiti 4) una Gattara rossa 3) Pervertiti 2) asocialità e distacco dalla realtà promossa da un personaggio con doppia cittadinanza 1) fatto di cronaca nera di vent'anni fa nemmeno troppo interessante Meglio Totò e Peppino.