I film al cinema durante il ponte dell'Epifania

Una piccola guida alle uscite cinematografiche di questi ultimi giorni di festa

Ecco i film più recenti che troverete al cinema durante questo lungo weekend festivo.

"ASSASSIN'S CREED" di Justin Kurzel
Callum Lynch (Michael Fassbender) viene segretamente salvato da una condanna a morte da una società che ha interesse a collegarlo ad un macchinario in grado di spedirlo, attraverso il collegamento con i ricordi dei suoi antenati, nella Spagna del XV secolo.
Il film ispirato all'omonimo amatissimo videogioco è un disastro: temi affascinanti ridotti al ridicolo in un pot-pourri di Templari, Assassini, regressioni a epoche precedenti, inseguimenti e combattimenti acrobatici. Tutto motivato dalla ricerca della mela dell'Eden e da sedicenti questioni filosofiche legate al libero arbitrio. Nonostante la quasi ininterrotta cacofonia di fondo (e il cast stellare), il colpo di sonno è in agguato.
Voto: 4e1/2

"COLLATERAL BEAUTY" di David Frankel
Un pubblicitario (Will Smith) ha perso una figlia e non riesce a superare il lutto, almeno fino a quando riceve tre lettere da Amore, Tempo e Morte, tre attori ingaggiati dai suoi colleghi.
Un'opera assai pasticciata con rimandi al dickensiano "Canto di Natale", a film in stile Muccino e a libri del genere di Nicholas Sparcks, senza però andare da nessuna parte, neppure a una valida spiegazione del titolo. E' raro vedere una così alta densità di star di prima grandezza e di concetti d'importanza universale andare al macero, inutilizzata, come in questo film.
Voto: 4/5

"SING" di Garth Jennings
Un koala, per salvare il suo teatro dal fallimento, decide di mettere in scena un concorso di canto cui potranno partecipare tutti gli animali della città. L'equivoco riguardo al premio in palio sarà soltanto il primo di una serie.
Una pellicola d'animazione eccentrica, divertente ed emozionante, in grado di soddisfare a tutte le età e dotata di numeri musicali irresistibili.
Voto: 7e1/2

"IL CLIENTE" di Asghar Farhadi
Una coppia di coniugi è costretta a trasferirsi in fretta in una casa in cui la donna, lasciata per leggerezza la porta aperta, viene presto aggredita da uno sconosciuto. Rispetto al misfatto, col tempo, la coppia si polarizzerà: la moglie dal trauma giungerà al perdono, il marito diverrà sempre più assetato di vendetta. Tra dilemmi morali e contaminazioni continue con la piéce teatrale “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller, ci si appassiona a una vicenda senza tempo, qui magistralmente connotata in un Iran a cavallo tra cultura tradizionale e modernità.
Voto: 7

"MISTER FELICITA' " di Alessandro Siani
Vedi articolo relativo.
Voto: 6