Martina Nasoni: "Io, con il cuore di latta ho vinto il Gieffe. E una volontà di ferro"

La trionfatrice, che ha ispirato la canzone di Irama: "Mi sono confidata e lui m'ha capita"

E alla fine questo Grande Fratello lo ha vinto Martina Nasoni, lo stereotipo della semplicità. 21 anni, ternana, tre anni fa tenta la strada di Miss Italia, ma si ferma alle semifinali di Jesolo. Poi quando ormai pensava di dedicarsi solo alla professione di tatuatrice fa un provino per il GF, supera le selezioni e fa un ingresso col botto. Nella clip di presentazione racconta: «La ragazza con il cuore di latta, il brano che Irama ha portato in gara all'ultimo Sanremo, è ispirata a me». Ai tempi dei social questo basta e avanza per regalarti una botta di popolarità immediata. Qualche fan del cantante non la prende bene, «hai sfruttato la dedica intima di un cantante solo per far parlare di te», le hanno scritto in tanti. Ma lei si è fatta conoscere nella Casa a poco a poco, con i suoi toni garbati, la sua (finta) ingenuità che l'ha fatta cadere mani e piedi in un flirt poco ricambiato con il bel Daniele Dal Moro. Alla fine in tante, soprattutto giovanissime, si sono identificate in lei e le hanno messo in mano quello scettro che dall'inizio in tanti pensavano sarebbe finito all'inquieta Francesca De André.

Partiamo dalle basi. C'è chi definisce trash il GF.

«Non penso che sia tale. Quando ci sei dentro è diverso. Non è solo una gara a chi la spara più grossa o a chi fa di più il pagliaccio. È un turbinio di emozioni, un viaggio dentro se stessi».

E lei lo ha vinto. Se lo aspettava?

«Mai al mondo. Ho sempre volato basso, a volte nella vita paga. Credo che alle persone sia piaciuto il mio modo di affrontare la vita, i problemi. E qualche mio atteggiamento».

Tipo?

«Quello che ho tenuto durante le discussioni con Francesca De André. A volte ho perso le staffe, ma era impossibile non scontrarsi con lei. Era agitata, ingestibile. Spesso ho interrotto discussioni andandomene, non perché non avessi più argomenti. Comprendo che le stesse accadendo di ogni, a livello personale, e che non abbia un passato facile. Però questo non è una giustificazione».

Cioè?

«Prenda me, ho un problema cardiaco, che ormai ben conoscete. Ma non posso prendermela col prossimo. La sincerità la apprezzo, ma lei spesso diventa irrispettosa per questioni di poco conto».

Cosa pensa di chi, come Iva Zanicchi, l'ha definita la vera anima di questo GF?

«Credo che sia stato un reality molto centrato sulla sua vita personale, pure troppo. Capisco che i suoi accadimenti personali lo meritassero, ma parlarne un filo meno non sarebbe stato male. Detto ciò, non credo sia stata l'unica protagonista. Sono uscite storie bellissime, da ognuno di noi...»

A proposito. Cosa pensa di fare con Daniele, lo frequenterà?

«Purtroppo al GF non riesci a conoscere davvero le persone. Credo che a volte avrebbe potuto sostenermi di più. Mi piacerebbe rivederlo fuori, per parlare un po'».

Lei ha sempre raccontato apertamente della sua cardiopatia congenita. Come l'ha scoperta?

«Sapevo fin da piccola di averla. A 12 anni c'è stata necessità di impiantarmi un defibrillatore, in quel momento la mia spensieratezza se n'è andata. Ero molto arrabbiata con la vita, non comprendevo le mie coetanee che soffrivano per stupidaggini. Non potevo correre o fare sport. A dire il vero, ancora oggi quando passeggio con le amiche spesso devo chiedere loro di rallentare il passo. Sarà così sempre. Però ho intorno persone che mi capiscono».

Pare che anche Irama l'avesse capita. Ci racconta come vi siete conosciuti?

«Durante una serata in Salento tramite amici comuni, cantavamo, suonavamo la chitarra tutti insieme. È un ragazzo, sensibile, intelligente e mi sono sentita di parlargli di me, mi sono confidata. Non era ancora fidanzato con Giulia De Lellis».

E dopo?

«Ci siamo rivisti e mi ha fatto sentire una bozza della canzone. Ci siamo poi sentiti per telefono, ma a livello di amicizia. In pratica non ci siamo più rivisti. Poi è iniziata la sua storia con la De Lellis..»

Lo risentirebbe?

«Mi farebbe piacere. Ma rispetto la sua vita, i suoi impegni, la sua carriera. Se ci sarà modo sarò contentissima».

Ultima curiosità: lei è la pupilla di Malgioglio. Come la vive?

«Lo ringrazio pubblicamente per i post meravigliosi che ha scritto su di me».