Justin Bieber: causa di 650.000 dollari per un tweet

A denunciare Justin Bieber è stata un'agenzia di organizzazione di eventi, sostenendo che un vecchio tweet del cantante ne avrebbe fortemente danneggiato l'immagine e la reputazione. Per quei 140 caratteri la Team Productions, con sede a Montréal, ha chiesto un risarcimento danni pari a 650.000 dollari canadesi

Sembra proprio non riuscire a stare alla larga dai guai la pop star canadese Justin Bieber, 22 anni compiuti lo scorso marzo.

Questa volta, infatti, ad accendere i riflettori sul cantante è una denuncia milionaria avanzata a suo danno dalla Team Productions, società specializzata nell'organizzazione di eventi con sede a Montréal, nella provincia canadese del Québec. Nodo del contendere, un vecchio messaggio condiviso su Twitter dall'interprete di “Sorry”: 140 caratteri attraverso il quale Bieber, accusa la Team Productions, avrebbe messo in croce la credibilità dell'agenzia stessa.

In breve, tra le due parti era stato stipulato lo scorso anno un contratto che prevedeva un'esibizione dal vivo del teen idol proprio a Montréal. Accordo per il quale a Justin Bieber vennero pagati anticipatamente 250.075 dollari canadesi, somma al quale se ne sarebbero dovuti aggiungere altri 175.000 a pochi giorni dall'evento. Da parte sua, invece, la pop star canadese avrebbe dovuto fortemente pubblicizzare sui suoi profili social lo show organizzato dalla Team Productions, fissato per lo scorso 22 agosto.

Tuttavia, sostengono i querelanti, Bieber avrebbe completamente disatteso quanto stabilito dal contratto. Arrivando addirittura ad accusare di falsità l'agenzia canadese in un tweet, annunciando quindi che non avrebbe partecipato all'evento.

A quasi un anno di distanza, la Team Productions ha così avviato una causa contro la pop star, chiedendo come risarcimento danni la considerevole cifra di 650.000 dollari canadesi.