La7, Le Invasioni Barbariche verso la chiusura: Myrta Merlino al suo posto

Il programma della Bigniardi potrebbe anticipare la chiusura. E "L'aria che tira" debutta in prima serata

Addio a Le Invasioni Barbariche. Il programma di La7 condotto da Daria Bignardi è sempre più vicino alla chiusura. Poco share (3% e 660.000 spettatori di media in nove puntate) e tanta voglia di cambiare aria. La conduttrice aveva fatto trapelare un po' d'insofferenza: "Io adesso faccio un programma troppo lungo con tante interviste. Io stessa faccio troppa fatica, sia a prepararmi come vorrei sia a dare tutto quello che vorrei dare".

E ora - complici i dati sullo share - è arrivata la chiusura anticipata. Nell'ultima puntata, tra gli altri, il premio Nobel Dario Fo. Al posto della Bignardi nel prime time del mercolediì la versione serale de "L'aria che tira", condotto da Myrta Merlino.

Commenti

rosa52

Mar, 24/03/2015 - 18:51

forse se avesse fatto delle interviste meno mirate con quell'aria da chi si sente un pelino superiore agli altri, forse la gente la guardava....

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 24/03/2015 - 20:15

Spero che qui me lo pubblichino. --- Daria Bignardi è una donna eccezionale, in balia di programmi sbagliati. Come Myrta Merlino, altra eccellenza rosa de la 7. Entrambe utilizzate molto male. Gli ospiti di Daria sono devastanti. Gli spettatori non possono perdere tempo con loro. Manca una supervisione nel programma che lo depuri del 90 % dei partecipanti. Comprendo benissimo che per Daria deve essere una fatica sovrumana farsi carico della vitalità del format. Lei ha un talento che altre, più fortunate, se lo sognano. Lei paga il prezzo salatissimo dei Grandi. -ripr.ris.- 17,41 - 23.3.2015

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 24/03/2015 - 20:16

E' un mistero che, prima o poi, qualche illustre studioso dovrebbe spiegarci: perché tutta questa gente di sinistra è così antipatica? Per quella eterna aria da puzzetta sotto il naso, saccente, supponente, spocchiosa, presuntuosa, arrogante, di chi si sente dotato di scienza infusa e di superiorità morale incorporata di serie? Anni fa cercò di dare una spiegazione Luca Ricolfi quando scrisse "Cari compagni vi spiego perché siamo antipatici...". Ma forse i compagni non hanno mai letto quel libricino. Eppure, l'antipatia è la loro caratteristica, il comune denominatore. Basta guardarli in faccia, ascoltarli per 20 secondi e pensi subito: "Questo è di sinistra". Chissà perché?

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mer, 25/03/2015 - 07:36

i fastidiosi birigniao dellla birignardi hanno finalmente rotto i timpani anche ad altri...