L'amore viaggia sul computer

L'ammasso delle palazzine non ha tregua. Alessio Lauria ha scelto il campus universitario di Tor Vergata per ambientare Monitor. La pellicola è una storia d'amore in un mondo apparentemente perfetto, ma spietatamente dispotico, sulla solitudine dei protagonisti: impiegati in un'azienda che mette a disposizione dei lavoratori sale d'ascolto in cui sfogarsi davanti a uno schermo, nel totale anonimato. Dice il regista: «Si gioca molto sui confini tra vita privata e lavorativa, tipici dei trentenni costretti a scegliere tra affermazione professionale e stabilità sentimentale.Tante storie ci insegnano che quando uno è protetto da un computer ha meno timore di dire quello che pensa». L'opera prima di Lauria è un lungometraggio a basso costo che si discosta dai tanti, ormai troppi, déjà vu del grande schermo: «Non potevamo sconfinare nella fantascienza e nel futurismo; abbiamo così intrecciato al presente elementi vari, come il confessionale in stile Grande Fratello. Volevamo fare qualcosa di diverso». Innovazione e rivoluzione. Monitor è già disponibile in streaming sulla piattaforma web Rai Cinema Channel: «Partito dal Premio Solinas e finanziato da Rai Cinema, questo film rappresenta l'esordio di un regista, quello di una casa di produzione e quello di tanti giovani talenti».