Lando Buzzanca in guerra con i figli: "Mi danno del rimbambito per prendersi la casa"

Guerra patrimoniale tra Lando Buzzanca e i figli Massimiliano e Mario, che hanno richiesto la presenza di qualcuno che possa affiancare l'attore nell’amministrazione dei suoi beni

Nella famiglia Buzzanca scoppia una guerra tra l’attore Lando, e i figli Massimiliano e Mario, per questioni patrimoniali.

Come è stato raccontato dal settimanale Nuovo, i due si sono rivolti ad un giudice tutelare richiedendo che al padre venga affiancato qualcuno nell’amministrazione dei suoi beni. Secondo quanto emerso, infatti, Lando Buzzanca vorrebbe vendere la casa in cui ha vissuto per anni con l’amata moglie Lucia Peralta, proprio perché quelle mura gli ricorderebbero troppo il passato. “Dopo la morte di mia moglie Lucia ho cercato di ammazzarmi tagliandomi le vene e sono stato venti giorni in ospedale – aveva raccontato l’attore a Libero, confessando di aver spesso tradito la compagna ma di aver nutrito per lei un profondo amore - . Sono stato un uomo di m...a, perché appena trovavo una donna capace di farmi vivere un momento o un giorno insieme ci andavo. Però poi tornavo sempre a casa perché mia moglie l’amavo, l’amavo veramente. Era una donna straordinaria, siamo stati sposati per 53 anni”.

Oggi, quindi, Buzzanca vorrebbe vendere la loro casa proprio perché piena di ricordi, ma i figli si sono opposti rivolgendosi direttamente ad un giudice. “Questa cosa mi fa stare molto male. Certo, sono anziano… ma ragiono ancora bene – si è sfogato Lando Buzzanca sulle pagine del settimanale Oggi - . Ho deciso di vendere la mia casa perché ci sono troppi ricordi legati a mia moglie; qualche anno fa voleva acquistarla la compagna di mio figlio Massimiliano ma io ho rifiutato. E adesso, di colpo, sono diventato rimbambito”.

Tutto andrà a finire che gli darò la casa e io me ne andrò tranquillo”, ha aggiunto ancora Lando Buzzanca, mentre il figlio Massimiliano ci ha tenuto a chiarire cosa sia accaduto e quali sono stati i motivi che hanno spinto lui e il fratello ad intervenire. “Nessuno della famiglia, ma proprio nessuno, ha mai minimamente pensato di voler interdire papà – ha precisato - . Abbiamo chiesto al giudice tutelare che gli sia assegnata una persona di fiducia che possa amministrare al meglio le sue proprietà. Lui non è mai stato abituato a occuparsi delle questioni economiche, lo faceva mamma”. Secondo il figlio di Buzzanca pare che le “le cose siano peggiorate da quando ha avuto un’ischemia nel 2014” e, per questo motivo, i figli dell’attore hanno deciso di tutelarlo. “A me, sinceramente, dei soldi di papà non me ne può fregare di meno – ha concluso - .È giusto che se li goda, cerchiamo solo di tutelarlo”.