Lasse Matberg: "A Ballando sembro burbero, ma sono un orsacchiotto”

Lasse Matberg è il vickingo di "Ballando con le stelle". Fra carriera e vita privata si racconta a cuore aperto

Modello, ufficiale di Marina, appassionato di fitness ed ora anche ballerino. Lasse Matberg, il “vichingo” di “Ballando con le stelle” è un uomo “multitasking”. Altissimo, bellissimo e con un fisico statuario, somiglia come una goccia d’acqua al supereroe della Marvel, Thor. Inutile dire che per lui le fan si sprecano, così come i complimenti (e le richieste di matrimonio) che ogni giorno gli arrivano sui suoi profili social. Noi lo abbiamo incontrato per farci raccontare qualcosa di lui e della sua nuova esperienza da ballerino:

Come ci è arrivato a “Ballando con le stelle”?

E’ una storia molto divertente, sono stato contattato dalla produzione, ma all’inizio ho pensato si trattasse di uno scherzo. Loro mi chiamavano ed io non ci credevo. Alla fine ho capito che volevano davvero invitarmi al programma, così ho parlato con Milly che è bravissima a parlare in inglese ed ho accettato”.

Conosceva il programma?

Sì perché in Norvegia abbiamo uno show simile molto popolare che si chiama ‘Shall we dance’”.

Cosa le ha detto Milly Carlucci quando vi siete sentiti? Le ha dato qualche consiglio?

Mi ha raccontato quanto questo programma sia popolare in Italia, e mi ha spiegato come funzionava, anche se io a grandi linee già lo sapevo”.

Era già stato in Italia?

No, questa è la prima volta”.

Come si trova qui?

Benissimo, soprattutto per il clima calcolando che in Norvegia in questo periodo è inverno. Chiaramente adoro il cibo italiano, da quando sono qui ho mangiato 'chilometri' di spaghetti. Inoltre mi piacciono gli italiani che sono davvero gentili e mi aiutano molto nonostante io parli solo in inglese. Tutto questo però non mi stupisce perché gli italiani sono conosciuti in tutto il mondo per queste qualità, mi sento molto a mio agio qui”.

In Norvegia lei lavora in una base navale, cosa le hanno detto quando hanno saputo che avrebbe partecipato ad un programma sulla danza?

“Lavoro in una base militare della Nato, a Stavanger, dove ci sono persone di 17 nazioni diverse: tedeschi, spagnoli, americani, portoghesi e anche italiani. Tutti sono stati molto felici di questa mia avventura, anche perché lo show è molto seguito anche in Norvegia”.

Guardandolo ora si fa fatica a pensare che lei sia stato vittima di bullismo...

“Invece è così, è successo quando avevo dieci anni, perché portavo l’apparecchio per i denti che non mi faceva parlare bene. Però ripensando a quel periodo devo dire che mi ha fortificato. Ora quando mi capita di assistere ad atti di bullismo non posso fare a meno di intervenire”.

Essendo così alto e muscoloso non ha difficoltà a ballare?

“Secondo i giudici, proprio per come sono fisicamente sarà molto difficile ballare il tango, ma io prendo questo come uno stimolo per migliorare ogni sabato. Il fatto di non aver mai ballato in vita mia è un po’ un problema, ma mi sforzo di migliorare nonostante devo ancora imparare molto. Ma per me tutto questo è una sfida”.

A parte il tango di cui mi parlava c’è qualche altro tipo di ballo che la spaventa?

“Non in particolare, il tango l’ho già provato e anche la samba che mi piace molto e mi fa sentire felice. Ho provato anche il paso doble, ma credo che ogni singolo stile sia una sfida da superare”.

Come è diventato modello?

“Tramite i social. Nel 2015 quando è esploso il successo di Instagram, ho iniziato a postare foto e avendo i capelli lunghi e biondi ero uno dei pochi così e piano piano hanno iniziato a conoscermi e a propormi di fare foto”.

È vero che riceve molte proposte di matrimonio?

Sì. Anche parecchie volte alla settimana. Alcune volte è uno scherzo, altre invece mi mandano lunghi messaggi con le foto della famiglia, della chiesa dove vorrebbero sposarsi, addirittura la lista degli invitati. È una cosa un po’ pazza ma anche molto divertente e mi fa ridere”.

Cosa ne pensa di Sara Di Vaira la sua partner di ballo?

“È assolutamente fantastica. Molto professionale, paziente e instancabile. È molto concentrata sul lavoro anche se ci divertiamo molto insieme, ridiamo è scherziamo. Ma fino ad un certo punto perché è anche molto esigente”.

Ma lei è fidanzato?

No, sono liberissimo”.

La sua donna ideale?

Una donna del sud, perché credo negli opposti, per questo vorrei una donna con gli occhi scuri visto che io sono biondo con gli occhi azzurri. Quando cammino per Roma, non riesco a non guardare tutte queste bellissime donne dai tratti mediterranei”.

Sappiamo che le piacciono le lasagne sarà difficile resistere qui in Italia…

Ancora non le ho assaggiate, però adoro la pasta anche se i carboidrati non sono il massimo per l’esercizio fisico”.

Taglierebbe i suoi lunghi capelli?

No, non credo che li taglierei. Pensandoci bene forse lo farei solo per beneficenza. Credo che i miei capelli siano la mia forza, proprio come Sansone”.

È vero che ha vinto un premio per la sua barba?

Sì nel 2014, l’avevo lunghissima non la tagliavo da quasi un anno”.

Chi teme di più delle altre coppie in gara?

Fondamentalmente non temo nessuno, ma se proprio devo forse Osvaldo e Suor Cristina potrebbero essere i concorrenti che temo di più”.

Come si è trovato nel gruppo?

Molto bene, ridiamo e scherziamo, ma ora che è iniziata la gara siamo anche molto concentrati sul lavoro”.

Quali parole italiane ha imparato?

Pochissime anche perché è poco tempo che sono qui, ma avrò modo di imparare”.

Secondo lei è più difficile ballare o fare il modello?

“È molto più difficile ballare che posare davanti ad una macchina fotografica”.

Una curiosità: durante la prima puntata la sua partner Sara ha detto che il suo aspetto nasconde un’altra cosa. Ci può rivelare questo segreto?

Probabilmente a causa del mio aspetto posso sembrare un po’ burbero, ma in realtà sono un orsacchiotto”.

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 06/04/2019 - 18:08

Scusate ma meglio essere invaso da questi vichinghi che dai neri. Beh, la differenza si nota.

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Sab, 06/04/2019 - 19:14

Più che un orsacchiotto sembra uno Yeti.