Ligabue torna dopo l'operazione alle corde vocali: "È stato un vero trauma"

Luciano Ligabue è tornato sul palco dopo due mesi e mezzo dall'operazione che ha subito alle corde vocali che l'ha costretto a fermare il suo tour

Dopo due mesi e mezzo di stop a causa di un'operazione alle corde vocali Luciano Ligabue è tornato sul palco dell'Arena di Verona in occasione dei Wind Music Awards.

"Adesso posso finalmente dire che il trauma è alle spalle", ha detto in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera dopo essere stato premiato per i 4 dischi di platino di Made in Italy.

"Avevo un po’ di strizza perché comunque c’era una diretta tv e sentivo gli occhi di tutti puntati su di me", ha dichiarato Ligabue prima di confessare di aver cercato la gente che stava sulle gradinate per capire come stesse andando la sua esibizione. "Mi sono concentrato sull’intonazione e sulla performance".

Poi torna a parlare delle sensazioni vissute durante il suo ultimo concerto: "Ho vissuto un trauma. Ho dovuto lasciare la cosa che mi dà più gioia, essere sul palco. È stata la serata artisticamente più difficile della carriera. La sera prima avevo fatto un concerto pazzesco, ero euforico. Ma quel pomeriggio durante il soundcheck ho capito che qualcosa non funzionava. Ho lavorato col mio vocal trainer ma è stato inutile. Sul palco la situazione non era gestibile: al posto di un “la” dalla mia bocca usciva un “sol”. Beato chi ha detto di non aver sentito nulla di strano...".

La causa dell'edema è stata un'influenza: "Ho cercato di recuperare ma con un tour così intenso si è trasformata in laringite. Mai più tour a febbraio, lo dice la parola stessa che è il mese delle febbri".

Dopo l'intervento i medici hanno imposto a Liga di non parlare per una settimana in cui non ha utilizzato neanche il telefono. Durante la convalescenza ha lavorato anche alla sceneggiatura del film che uscirà il prossimo anno:"Ho studiato didattica della regia per ripassare i fondamentali sui movimenti della macchina, sulla gestione degli attori".