Lory Del Santo: "Con la morte di mio figlio si è spento il mio cuore"

Lory Del Santo torna a parlare di un tragico episodio che ha sconvolto la sua vita: la morte del figlio Conor precipitato da un grattacielo

Lory Del Santo torna a parlare di un tragico episodio che ha sconvolto la sua vita: la morte del figlio Conor precipitato da un grattacielo all'età di 4 anni, nato dalla sua relazione con Eric Clapton. Ospite di Barbara D'Urso a Domenica Live, la Del Santo ha raccontato come sono andate le cose: "avamo per uscire, Eric stava per arrivare e saremmo dovuti andare al parco. Io stavo salendo nel piano superiore di questo grande appartamento, dove si trovava Conor. In quel momento mi è arrivato un fax, e sono ridiscesa a vedere di chi fosse. L’ho visto attraversare la stanza, l’ho chiamato per dirgli di tornare indietro. Non potevo neppure immaginare che la vetrata fosse aperta, perché nei grattacieli non si aprono le finestre. Invece c’era una persona che stava pulendo, e forse per ignoranza, aveva aperto il vetro. Lui aveva le sue Tartarughe Ninja in mano, forse voleva volare".

Poi torna a quel momento doloroso durante i funerali. Quell'attimo in cui ha dovuto fare i conti, faccia a faccia, con il dolore: "Non ho avuto neppure il coraggio di vederlo, quando lo hanno messo in quella cosa dove ci mettono quando muoriamo. Nella vita si deve scegliere, ci sono dei ricordi fatali e io ne volevo avere solo di belli. L’ho visto a Londra, nella chiesa, quando ho dovuto guardare quel contenitore il mio cuore è morto lì". Infine rivela un retroscena che riguarda la sua gravidanza: "Il manager di Eric Clapton mi chiamò e mi chiese quanto volevo per sbarazzarmi di quel bambino. Gli risposi che nemmeno se mi avesse offerto tutta la ricchezza del mondo lo avrei fatto. Per me la vita è sacrosanta e vale sempre la pena fino in fondo. Un mese prima che nascesse il bambino sono andata a Londra e lui mi ha preso una casa. Io mi sentivo un po’ sola. Quando è nato lo ha preso in braccio. Quello è stato un momento meraviglioso".

Commenti
Ritratto di ateius

ateius

Lun, 12/03/2018 - 19:40

certo che la durso fa di tutto per soddisfare i desideri di Conoscenza dei telespettatori.- dopo venticinque anni è giusto rievocare questi eventi altrimenti gli italiani non li ricorderebbero..e sarebbe una lacuna incolmabile.

il sorpasso

Mar, 13/03/2018 - 06:48

Sono fatti personali e tali non andrebbero messi in TV. Questa donna potrebbe benissimo fare altre cose prima fra tutte non andare in televisione!

Giacinto49

Mar, 13/03/2018 - 08:24

Meglio tacere su uno degli episodi che mettono insieme gran parte degli aspetti negativi della natura umana.

schiacciarayban

Mar, 13/03/2018 - 10:01

Capisco che queste vecchie showgirl ogni tanto devono far parlare di sè, ma era proprio il caso di ritirare fuori questa triste storia? Che senso ha? Tra la D'Urso e la Del Santo non so chi sia peggio.

oracolodidelfo

Mar, 13/03/2018 - 10:05

il sorpasso 6,48 - sono fatti personali...allora anche lei potrebbe fare altre cose ed evitare di commentare su questo sito.

Fjr

Mar, 13/03/2018 - 11:41

Non trovo parole per definire certe interviste ,andare a rovistare nei ricordi della morte di un bambino per fare spettacolo ,ricordi che dovrebbero restare solo nei cuori di chi li ha vissuti e non spettacolarizzati,la tv del dolore ha decisamente stancato per fortuna esiste il telecomando e una canzone che resterà nella storia ,tears in heaven,forse a mio parere la migliore di Eric Clapton

Fjr

Mar, 13/03/2018 - 11:45

Oltre la porta c’è pace, sono sicuro, e so che non ci saranno più lacrime in paradiso