Luca Telese verso Mediaset E anche Formigli scalpita...

La7 sfronda, il biscione ramifica. Il conduttore di "In onda" potrebbe approdare a Rete 4. Una possibile alternativa? L'intera squadra di "Piazzapulita"

Anche se lui smentisce di aver firmato su Twitter, stavolta qualcosa di vero potrebbe esserci. Luca Telese verso Mediaset. Magari non precisamente per condurre Matrix come il solitamente beninformato Dagospia ha annunciato, ma con un rapporto di collaborazione meno vincolante. Quando assume qualcuno l'azienda del Biscione non è solita definire contratti per singoli programmi, ma per un ruolo all'interno del gruppo come accaduto per esempio ad Alessio Vinci che un paio di settimane fa ha rescisso il suo rapporto come vicedirettore giornalistico.

Dunque, in una casella che si svuota potrebbe arrivare un nuovo occupante. Dev'essere stato questo il ragionamento di D'Agostino, un po' come quando si ipotizzava l'approdo a Mediaset di Augusto Minzolini, sempre in quota Matrix. Ma al di là della testata in questione, il gioco estivo dell'informazione televisiva è un grande puzzle tutto da comporre. Un mosaico verosimile, con tasselli che dovrebbero incastrarsi tra loro, un po' come avviene per il calciomercato. E, come nel calciomercato, se non dovesse andare in porto l'opzione A, potrebbe esserci pronta l'alternativa di lusso. Che in questo caso corrisponderebbe al nome di Corrado Formigli e alla squadra di Piazzapulita prodotta da Magnolia.

La prima condizione del puzzle sono le convergenze parallele tra La7 e Mediaset. Il nuovo editore Urbano Cairo scoprirà le carte il 9 luglio al Four Season di Milano presentando il suo primo palinsesto. Ma la mission della spending review è già stata annunciata più volte. La seconda coincidenza d'interessi è data dal fatto che la squadra di In Onda si è sciolta con il passaggio del vicedirettore del Giornale Nicola Porro a Raidue dove dal 3 luglio condurrà in prima serata Virus. Da non sottovalutare anche l'approdo di David Parenzo a Raitre, dove sta sperimentando La guerra dei mondi. A questo punto anche Telese è libero di trasferirsi altrove, senza che nessuno si stracci le vesti, magari accasandosi dalle parti della moglie Laura Berlinguer, in forza al TgCom24 del Biscione. A proposito di tessere e mosaici, Lilli Gruber, annunciava sempre Dagospia, sarebbe prontissima ad allungare la striscia di Otto e mezzo fino al sabato.

A Mediaset, anche considerato il week end estivo, nessuno conferma. Ma già in passato si era manifestata una certa curiosità nei confronti di Telese, apprezzato per la sua indipendenza e una certa agilità professionale. Dunque, per tornare alla convergenza parallela dell'informazione, mentre La7 sfronda Mediaset vuole ramificare. Lo aveva annunciato esplicitamente Pier Silvio Berlusconi in una recente intervista a La Stampa: Retequattro diventerà la rete delle news, dopo Terzo grado e Quinta colonna arriverà un'altra prima serata (Sesto senso? Terza dimensione?), disse il vicepresidente di Mediaset. E dunque, questa potrebbe essere la vetrina giusta per il nuovo acquisto. Se non Telese, magari il gruppo di lavoro di Formigli, il cui contratto con La7 scade a metà agosto.

Beppe Caschetto, agente del conduttore, è al lavoro, forte del fatto che il programma ha avuto buoni riscontri di audience e il giornalista è apprezzato. Infine, ad anticipare il rinnovamento in casa Mediaset c'è stato il rimpasto del governo dell'informazione con la nomina di Mario Giordano a direttore di Videonews, quella di Alessandro Banfi a capo di TgCom24 e l'approdo al vertice di SportMediaset di Claudio Brachino che dovrà essere sostituito alla conduzione di Mattino Cinque. Difficile immaginare che una simile rivoluzione non comporti innesti di nuove forze.

Insomma, i tasselli del puzzle sono tutti stesi sul tavolo. Ma come per il calciomercato, bisogna solo aspettare per vedere se si incastreranno.

Commenti

simone64

Dom, 23/06/2013 - 21:49

Ben venga. Un giornalista che ho sempre apprezzato proprio perché manifestamente di sinistra ma capace di commentare con lucidità i fattacci destrorsi e sinistrorsi.A differenza dei suoi colleghi, non si è mai dimostrato di parte a tutti i costi e spudoratamente. Uno che a quelli della sua pariglia ha sempre detto in faccia quello che pensava. Leggere "cuori neri " e "qualcuno era comunista". Leggete,leggete.....

Ritratto di coni

coni

Lun, 24/06/2013 - 11:31

Non credo che sia un buon affare per Mediaset, Telese è un girona lista schierato, come del resto Formigli, quindi da tenere alla larga, l'uno è più a sinistra di Ferrero, l'altro è il classico lecca, lecca, fino a ieri di Bersani, da oggi ancora non è individuabile, ma presto sarà in coda ai tirapiedi di Renzi. Sono convinto che qualora l'operazione possa andare in porto, Berlusconi interverrà (speriamo) per porre un veto, infatti i due sono i più assidui insieme a Santoro e Travaglio, a voler infilare sotto le lenzuola di Berlusconi.

angel42xy

Mar, 25/06/2013 - 13:27

MOLLATELO. FAZIOSO E INUTILE!!

simone64

Gio, 27/06/2013 - 12:21

Cav. Berlusconi, non dia retta a nessuno di questi 2 sopra,@coni e @angel42xy........ Lo assuma e non se pentirà così come ne si è' pentito di averlo reclutatonella squadra di questo giornale per 7-8 anni. FORZA SILVIO