Lucifer, la serie tv sul figlio di Satana fa infuriare le mamme americane

Secondo l'associazione, composta da mamme e genitori statunitensi, la serie sulle vicende di un moderno Lucifero è spiritualmente pericolosa

"Lucifer" è una nuova serie tv della FOX che dalla settimana scorsa viene trasmessa anche su Sky. Racconta le vicende terrestri del figlio di Satana, che annoiato nel suo ruolo di principe degli Inferi, abbandona l'Inferno per trasferirsi a Los Angeles e aiutare la polizia a risolvere omicidi e catturare criminali.

Da qualche tempo però, Lucifer ha un nemico molto più grande dei killer e dei banditi del piccolo schermo: le mamme americane.

Da quando la serie ha iniziato la sua messa in onda, l'associazione statunitense One Million Moms, che combatte contro lo sfruttamento dei minori da parte del sistema show business e del mondo dell'intrattenimento, ha iniziato una violenta campagna per mobilitare l'opinione pubblica e ottenere la cancellazione del telefilm.

L'organizzazione, composta da mamme e, in generale, genitori statunitensi, considera la serie sulle vicende di un moderno Lucifero "spiritualmente pericoloso. Il nuovo programma glorifica Satana come se fosse una persona in carne e ossa apprezzabile e che si preoccupa degli altri. Il personaggio Lucifer Morningstar fa sembrare “figo" il diavolo, guida una macchina di lusso, evita di pagare una multa, possiede un nightclub a Los Angeles ed è irresistibile per tutte le donne”.

Le accuse delle mamme americane non si fermano qui, anzi. "La serie ha come protagonista Lucifero rappresentato come un bravo ragazzo che è “annoiato e infelice di essere il Signore degli Inferi”. Nel frattempo l’emissario di Dio, l’angelo Amenadiel, è stato inviato a Los Angeles per convincere Lucifer a ritornare negli inferi. Lucifer chiede ad Amenadiel: “Credi che io sia cattivo perché intrensicamente malvagio o solo perché il caro vecchio Dio ha deciso che lo fossi?”. La domanda è ideata per far riconsiderare alle persone le proprie convinzioni sul bene e il male, inclusi Dio e Satana".

Infine arriva una vera e propria chiamata alle armi: "La première include atti espliciti di violenza, un nightclub con donne poco vestite e un demone. Il messaggio dello show è chiaro. Lucifer è semplicemente incompreso. Non vuole essere cattivo, è Dio che lo ha obbligato ad avere quel ruolo. AGITE!".

Sul sito internet dell'associazione poi, compare anche un messaggio per boicottare una catena di ristoranti che ha legato il proprio nome alla serie tv, per fare promozione: "Contattate Olive Garden, l’azienda che ha sponsorizzato il programma spiritualmente pericoloso Lucifer e ha pagato per promuovere i suoi ristoranti legandosi ai contenuti del programma".