Il lungo viaggio di Salvo Cuccia alla riscoperta di Frank Zappa

da Venezia

Via Frank Zappa. A Partinico, provincia di Palermo. Da dove tutto è iniziato perché lì è nato Francesco Zappa, il padre d'uno dei geni musicali del '900 scomparso quasi 20 anni fa (a dicembre l'anniversario). E proprio lì prende forma il divertente e curioso documentario del palermitano Salvo Cuccia Summer 82 When Zappa Came to Sicily, presentato fuori concorso alla Mostra, che racconta di un ragazzo che nel giorno del suo compleanno, il 14 luglio 1982, attraversa l'Italia da nord a sud in macchina con suo padre verso l'ultima imperdibile tappa del tour di Frank Zappa a cui si ispirò Tanino Liberatore per la celebre copertina del disco The man from Utopia con le scritte in italiano.
Quel ragazzo era lo stesso Cuccia che però non arrivò in tempo al leggendario concerto, peraltro pure interrotto dai lacrimogeni della polizia per motivi di ordine pubblico con Zappa a chiedere in italiano «seduti per favore». Oggi il regista riprende quel biglietto e riannoda i ricordi di quella lunga estate calda, la stessa dei Mondiali vinti dall'Italia, grazie all'incontro con Massimo Bassoli, amico e biografo di Zappa. Bassoli narra di come accompagnò Frank nella città di origine degli Zappa, Partinico.
E qui le storie si incrociano con quelle dei nostri giorni quando Salvo e sua moglie accolgono Gail, la moglie di Zappa, e i loro figli Moon, con sua figlia Mathilda, Diva e Dweezil con sua moglie Megan, alla scoperta delle loro origini. Vengono ricevuti a Partinico dal sindaco e dalla popolazione, con festeggiamenti e cerimonie. Inaugurano via Frank Zappa, ricevono la cittadinanza onoraria, incontrano i numerosi parenti, in una riunione tra mondi lontani, separati da un secolo.
In mezzo la storia della musica, delle nostre emigrazioni e dei nostri padri, non solo artistici: «In fondo racconto questa storia per ricordarmi di mio padre che morì due mesi dopo quell'unico viaggio insieme, un viaggio lungo un giorno».