Marcuzzi contro gli snob: "Giù le mani dal mio Gf"

La conduttrice alla vigilia dell'inizio della quattordicesima edizione del Grande Fratello: "Quella dei reality che sono trash è un'idea retrò, antica, perbenista"

"Sapete cosa mi infastidisce? Il fatto che citando il Grande Fratello si parli di trash". Alla vigilia dell'inizio della quattordicesima edizione del Grande Fratello, Alessia Marcuzzi si sfoga in una intervista a Chi: "Noi non siamo trash, il trash non è questo, Il Grande Fratello rispecchia la società. Ma perché nella vita non ci sono persone sopra le righe? Ma perché se metti insieme un gruppo di ragazzi in una stanza parlano solo di massimi sistemi? Forse a volte si critica il Grande Fratello perché non si ha il coraggio di vedere la realtà. Quella dei reality che sono trash è un'idea retrò, antica, perbenista".

Nell'intervista al settimanale diretto da Alfonso Signorini, la Marcuzzi racconta i segreti di questa edizione ricca di novità: "Quest'anno si entra in coppia, le dinamiche del gioco saranno rivoluzionate. Alcune coppie arrivano già formate, altre, invece, le formerà il Grande Fratello in diretta". Poi, la conduttrice si toglie qualche sassolino dalle scarpe: "Un altro luogo comune che mi infastidisce è quello che i ragazzi nella casa recitano. Uno che finge, in quel contesto, dura poco, non regge più di due giorni". Quindi, conclude: "Sono pochi quelli che hanno saputo dominare la telecamera, giocarci senza esserne soggiogati. Tipo Pietro Taricone, ma ce n'è stato uno solo".