Maria de Filippi: nessun plagio per Amici

Sentenza confermata anche in Corte d'Appello per Maria de Filippi, definitivamente assolta dall'accusa di plagio

La Corte di Appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma, chiudendo una volta per tutte il contezioso che si protraeva dal 2004 tra Maria de Filippi e lo sceneggiatore televisivo Roberto Quagliano.

In una nota diffusa dai legali dell’autrice e conduttrice televisiva, Giorgio Assumma e Andrea Miccichè, è riassunta l’intera vicenda: lo sceneggiatore sosteneva di “essere stato il creatore del programma La scuola in diretta e di aver elaborato in un successivo format del 2001 tale programma, offrendone poi la realizzazione al direttore delle reti Mediaset Giorgio Gori, il quale aveva però declinato l'offerta”. Dopo poco tempo, tuttavia, “La stessa Rti aveva iniziato la messa in onda di Amici, programma di cui la De Filippi si dichiarava autrice, ma che in effetti riproduceva, plagiandoli, gli elementi strutturali de La scuola in diretta. Basandosi su tali presupposti la sua accusa di plagio”.

Su queste basi Roberto Quagliano si era rivolto al Tribunale di Roma per intentare una causa civile per plagio contro Maria de Filippi e chiedere così un risarcimento danni, ma il Giudice Edoardo Cofano della sezione inerente la Materia di Impresa, presso la Corte di Appello di Roma, l'ha assolta accogliendo la tesi difensiva dei suoi legali. Lo sceneggiatore invece è stato condannato al pagamento delle spese processuali.