Mariana Nantes moglie di Claudio Caniggia rivela: "Una prostituta lo tiene drogato tutto il giorno"

Pesanti rivelazioni da parte della moglie del calciatore Claudio Caniggia, che a suo parere verrebbe drogato da una prostituta

C’è anche un momento sulle guerre in famiglia a “Live non è la d’Urso”, e l’ospite di questa sera e Mariana Nantes, moglie del grande calciatore degli anni ’90 Claudio Caniggia.

Mariana, la cui storia sta facendo il giro del mondo, è ospite a "Live" per raccontare cosa sta succedendo a suo marito, che a suo dire è sotto l’influenza di una prostituta suscitando l’ilarità del pubblico e un attimo di smarrimento da parte della d’Urso. “Io sono la moglie - dice Mariana - lui ha chiesto il divorzio in Argentina, ma deve chiederlo a Marbella. Io voglio darglielo ma doveva essere più pulito, io lo sto facendo per i miei figli perché abitano nello stesso hotel dove abita lui e questa prostituta

“Ma non faceva la giornalista?” chiede un opinionista “Lei ha un sito web dove va con gli uomini a pagamento se era una giornalista non andava con un vecchio di 78 anni per farsi pagare l’appartamento”

“Che vuol dire lo tiene drogato?” le chiede la d’Urso. “Mio marito ha avuto una perquisizione per droga già quando giocava in Italia, faceva uso di cocaina, io ho cercato di salvarlo e l’ho fatto ricoverare tre volte ma lui è scappato, e in Spagna devi andare tu volontariamente a farti ricoverare”.

C’è chi, come Caterina Collovati, la difende, e chi come Francesca De André la attacca dicendo che questo non è certo il modo, andando in giro per le televisioni di mezzo mondo a raccontare che è drogato, che lo salverà.

Ma c’è anche la questione dei soldi, e Mariana, sollecitata più volte, ammette di non sapere quanti conti ha il marito, ma che di sicuro di soldi ne ha molti che nasconde per non pagare le tasse, tanto che, dichiara che i suoi avvocati hanno chiesto 40 milioni di dollari come ‘risarcimento’ per i 30 anni di matrimonio che hanno passato insieme.

Ma a parte questo - aggiunge -io voglio salvarlo perché lui ha dei figli che sono anche i miei e quando erano piccoli e li andava a prendere a scuola poi si fermava davanti ad un bordello e diceva loro di aspettarlo".

La d’Urso fa quindi vedere un filmato in cui Caniggia parla della moglie dicendo che a suo parere ha bisogno di cure psicologiche, ma non appena rientrati in studio lei risponde che questo messaggio è stato scritto da qualcun altro perché suo marito, non è certo in grado di farlo, e racconta poi l’episodio di quando abitando in un albergo fu ritrovato davanti alla porta di questa presunta amante, Sophia Bonelli, per terra, come fosse morto.

Rianimato in ambulanza, il calciatore ha avuto poi l’obbligo da parte di un Giudice di fare alcune analisi, cosa a cui non si è sottoposto. Ma la rivelazione più grande tra chi accusa Mariana di voler mirare solo al patrimonio e a chi invece la difende, è quella che non si tratta solo di questa presunta donna a stare vicino al calciatore e a rubarle soldi e a far uso di droga, ma molte altre ancora, e ripete che prima di concedere il divorzio lei vuole vederlo guarito.

Lei tornerebbe con suo marito? Le viene chiesto “Se lui smettesse di drogarsi e io ne fossi sicura sì. Io ci ho provato tre volte, ora deve pensarci la giustizia a farlo ricoverare anche contro la sua volontà”.