Martin Castrogiovanni a Verissimo: "Mi dissero che avevo sei mesi di vita"

Ospite di Silvia toffanin nel salotto di Verissimo, Martin Castrogiovanni ha raccontato della brutta avventura del 2015, quando in un ospedale inglese gli diedero sei mesi di vita

Martin Castrogiovanni è stato uno degli ospiti della puntata di oggi, sabato 12 ottobre, di Verissimo. Nel salotto di Silvia Toffanin, l'ex rugbista ha raccontato alcuni aspetti inediti della sua vita che, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non è solo costellata da successi sportivi e non.

L'episodio più forte che lo sportivo ha voluto condividere con la padrona di casa risale al 2015, un anno che ha segnato in parte una svolta nella sua vita. “Nel 2015 ero in Inghilterra e ho iniziato ad avere mal di schiena. I medici inglesi mi avevano fatto un referto in cui dicevamo che avevo sei mesi di vita. Il giorno dopo sono tornato in Italia, sono andato alla clinica Humanitas di Milano, dove mi hanno detto che non pensavano che il tumore fosse maligno”, ha detto Martin Castrogiovanni a Silvia Toffanin. Dalla prima analisi, infatti, sembrava che il rugbista avesse un tumore maligno che aveva già intaccato i nervi del piede, compromettendone la mobilità in maniera permanente.

Fortunatamente, però, Martin non si è fermato alla prima diagnosi ma si è rivolto ad altri specialisti, nel suo caso quelli della clinica Humanitas di Milano, che si sono presi cura di lui. Il giocatore è stato operato e dalle successive indagini è emerso che il tumore non fosse maligno e che non c'era stato nessun interessamento ai nervi del piede. L'intervento è riuscito talmente bene che, a distanza di un mese da quell'evento, Martin era già in campo pronto a dare il suo sostegno ai compagni. “Non parlo mai di questa cosa, per rispetto di chi sta lottando per questa malattia”, ha detto l'ex campione a Silvia Toffanin, considerandosi una persona davvero fortunata per il suo percorso.