Michael J. Fox sta perdendo ​la battaglia col Parkinson

L'attore di Ritorno al futuro non riesce più ad articolare bene il linguaggio, mentre il suo piede sinistro è diventato talmente insensibile da costringerlo ormai a trascinarlo con fatica dietro di sé

Michael J. Fox ha combattuto la malattia del Parkinson a lungo e con tenacia, sin da quando gli è stata diagnosticata nel 1990, ma ora starebbe tragicamente perdendo questa lotta. A quasi 55 anni (li compirà il prossimo 9 giugno), l'attore di Ritorno al futuro non riesce più ad articolare bene il linguaggio, mentre il suo piede sinistro è diventato talmente insensibile da costringerlo ormai a trascinarlo con fatica dietro di sé. In realtà la diagnosi sulla sua malattia era stata da subito poco incoraggiante: Fox avrebbe perso la capacità degli arti inferiori prima di compiere 60 anni, costringendolo sulla sedia a rotelle. Nell'ultimo periodo sono state sempre più rare le sue apparizioni in pubblico. Nell'ultima di queste, nel febbraio scorso, insieme alla moglie Tracy Pollan, era apparso in grande difficoltà motoria, tanto da richiedere l'aiuto di più persone solo per riuscire ad entrare ed uscire dall'auto. Il sito Radar Online riporta alcune dichiarazioni di un amico presente quella sera. "È stato straziante. Il coraggio di Michael non conosce limiti. Ma, man mano che la malattia prende il sopravvento sul suo corpo, lui si rende sempre più conto che sta per perdere la sua battaglia".

"Michael vede ogni giorno come un dono - ha proseguito - ma anche come un'opportunità per aiutare altri malati. La sua Fondazione Michael J. Fox per la ricerca sul Parkinson ha fatto tanto e ha raccolto milioni di dollari, ma una cura rimane ancora lontana. Michael è giù di morale, ma è cosciente. Anche quella rara uscita con la moglie per lui è stata una lotta. Quella sera tuttavia, mentre si dirigeva al ristorante, è anche riuscito a salutare i suoi fan".