Miss birmana accusata di furto

Gli organizzatori sud coreani del concorso Miss Asia-Pacifico accusano la modella birmana May Myat Noe di aver rubato la corona del titolo. Lei rimanda le accuse al mittente

May Myat Noe, modella birmana, è destinata a entrare nella storia. Non solo è la prima modella del suo paese a vincere il titolo di Miss Asia-Pacifico, ma è anche la prima miss della storia accusata di aver rubato la corona del premio. La corona dal valore di 100mila euro le era stata conferita regolarmente al termine della competizione. La richiesta di restituirla da parte degli organizzatori sud coreani l'ha raggiunta una settimana dopo, una volta tornata in Birmania. Alla base della richiesta una non meglio specificata accusa di "cattiva condotta". Voci di corridoio sostengono che si sia verificato uno scambio di accuse incrociato tra gli organizzatori e la madre della modella. I primi sostengono che la reale età di Myat Noe sia di 18 anni e non 16, mentre la madre accusa le troppe ingerenze nella gestione della carriera della figlia, in particolare le pressanti richieste di sottoporsi a una lunga serie di interventi di chirurgia plastica. Su tutta la vicenda cala comunque il tipico riserbo asiatico. L'unica certezza è che il titolo e la corona si trovano ancora in Birmania in attesa delle scuse che May Myat Noe ha chiesto nei "suoi confronti e di tutto il popolo birmano".