Lite tra Moreno e Miss Simpatia: lei denuncia l'aggressione, lui smentisce

La cantante rap Missa ha denunciato l'aggressione da parte del collega Moreno. Immediata è arrivata la risposta dell'artista che, oltre alla smentita su Facebook, ha affidato il caso ai propri legali

L’anconetana Sandra Piacentini, rapper italiana che ha esordito con il nome d’arte Miss Simpatia poi cambiato in Missa, ha denunciato il collega genovese Moreno con l'accusa di aggressione verbale e fisica.

L’artista ha raccontato l’accaduto sul proprio profilo Facebook, a cominciare dagli eventi leganti al concerto messicano dove era stata chiamata a suonare. Secondo quanto dichiarato dalla rapper, Moreno si sarebbe aggregato di sua sponte all'artista, mostrando però in loco un comportamento aggressivo e poco professionale con tutti, in particolare con una modella italiana che lavora a città del Messico, Barbara Fava che, esasperata, avrebbe chiamato la Universal Music Italia per sfogarsi.

Vistosi alle strette, il rapper avrebbe preteso di essere difeso da Missa per timore di ripercussioni nell’ambito lavorativo, ottenendo però un netto rifiuto culminato in insulti e gesti violenti che secondo le sue parole avrebbero addirittura fatto finire Moreno in carcere per alcune ore, senza però farlo astenere dall'osservare in seguito lo stesso atteggiamento.

“A seguito della pubblicazione di alcune notizie false e gravemente lesive sia del mio onore di uomo che della mia immagine di artista - ha replicato l'ex partecipante alla trasmissione “Amici” condotta da Maria De FIlippi sul proprio profilo Facebook -, intendo chiarire questa assurda vicenda avendo già demandato alle sedi opportune l’individuazione delle relative responsabilità”.

Ammettendo di essersi innervosito per un contrattempo e di aver utilizzato parole sconvenienti, Moreno ha ridimensionato e smentito la versione di Missa, dichiarando di essere stato lui stesso a subire l'aggressione e gli spintoni e, per non cadere, si sarebbe aggrappato alla sua mano; oltre a negare completamente la possibilità di essere stato trasportato in prigione da alcuni agenti locali, il rapper ha voluto anche chiarire alcuni dettagli della versione della donna, specificando di aver affidato il caso ai propri legali.