Morta Miriam Rivera, prima concorrente trans del Grande Fratello

Miriam Rivera è stata la prima concorrente trans del Grande Fratello a livello mondiale ed è stata trovata morta nel suo appartamento. Il marito non crede all'ipotesi del suicidio

Il mondo dello spettacolo messicano è sotto choc alla notizia della morte di Miriam Rivera, la prima amatissima concorrente trans del Grande Fratello a livello mondiale. La donna è stata trovata impiccata nella sua abitazione di Hermosillo ma il marito non crede alla teoria del suicidio e chiede maggiori indagini per scoprire la verità.

Miriam Rivera aveva 38 anni e in Messico era molto famosa. La sua prima partecipazione televisiva risale al 2003, quando a 21 anni divenne la protagonista di un dating show incentrato su di lei. Alcuni uomini dovevano corteggiarla per riuscire a conquistarla ma solo alla fine scoprirono che in realtà era una transessuale. Nacquero polemiche e ci furono accesi dibattiti sulla figura di Miriam Rivera, che l'anno successivo divenne però una concorrente del Grande Fratello australiano. La sua morte è avvenuta qualche mese fa, il 5 febbraio 2019, ma solo oggi i media ne hanno dato notizia, probabilmente dopo che gli inquirenti hanno effettuato sotto silenzio le indagini necessarie. Il marito pare abbia sempre rifiutato l'ipotesi del suicidio ma, anzi, avrebbe una teoria molto forte che porterebbe alla morte per omicidio. Stando a quanto riferisce l'uomo, Miriam Rivera sarebbe stata uccisa dopo aver rifiutato un'offerta per prostituirsi. Solo in un momento successivo la sua morte sarebbe stata camuffata con una simulazione di impiccagione. Il marito, che lavora a New York, ha raccontato recentemente la storia di quella mattina al Daily Mail: “La mattina del 5 febbraio, Miriam mi ha chiamato dal Messico dicendomi che si sentiva male e vomitava sangue, così le ho detto di andare in ospedale. Mi ha chiamato di nuovo prima di lasciare l'ospedale alle 12 e quella è stata l'ultima volta in cui abbiamo parlato.” Il ritrovamento del cadavere è avvenuto alle 14 di quello stesso giorno e gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia successo in quelle due ore di silenzio.

Purtroppo non è stato possibile eseguire l'autopsia sul corpo della donna, giacché come afferma il marito è stato cremato quasi nell'immediato, senza possibilità di effettuare le analisi del caso. Sono molte le denunce che il marito di Miriam Rivera fa nella sua intervista, compresa quella di aver ricevuto alcune minacce di morte.Non tornare in Messico o uccideremo anche te” gli avrebbe detto un uomo al telefono.