Morto Guido Elmi, storico produttore di Vasco

Con il nome di Steve Rogers, guidava l'omonima band che accompagnò il Blasco

Ha vissuto poco, ma abbastanza per assistere, pochi giorni fa, al trionfo modenese del suo compare Vasco, amico di mille avventure. Lo ha scritto anche lo stesso Vasco su Facebook: «Guido se ne è andato improvvisamente... era molto stanco. Io sono molto triste. Una consolazione è che ha fatto in tempo a partecipare, vivere e vedere la grande festa di Modena Park! Viva Guido!». Guido è il bolognese Guido Elmi, musicista, autore, produttore sempre al fianco del Blasco e sempre in pista quando si trattava di rock italiano d'autore. Elmi era un capitano di lungo corso del rock, che viveva in prima persona dal 1978, quando incontrò Maurizio Solieri, assunse lo pseudonimo di Steve Rogers, e mise in piedi la Steve Rogers Band, che divenne la fedele «spalla» di Vasco anche in concerto. «Fu un'esperienza bellissima - ci diceva Elmi - giorno per giorno cresceva Vasco, di cui si notavano subito le potenzialità di grande cantautore, e cresceva il rock italiano».

Avrebbe compiuto 70 anni l'anno prossimo Guido Elmi, ancora entusiasta, pieno di idee e di energia come ai tempi in cui produsse Colpa d'Alfredo per arrivare a Bollicine, che rivoluzionò il mondo del nostro pop rock. Elmi tra l'altro è coautore di molti dei successi di Vasco come Stupido Hotel, Brava Giulia, Giocala: «Per fare il produttore ti devi immedesimare nel pensiero dell'artista ma devi stare in equilibrio per non perdere la tua personalità. È un gioco sottile che non ammette errori». Elmi ha prodotto numerosi artisti come Alberto Fortis, i demenziali Skiantos e ha confezionato il disco postumo Comandante Space di Massimo Riva. «Sono felice di tutto quello che faccio perché nasce da un bel rapporto umano e dall'amicizia con i vari artisti», diceva spesso Elmi, sempre alla ricerca di nuovi talenti italiani sia con la sua etichetta NoPop (che cercava talenti che scrivessero testi di qualità in italiano) sia con la Fonoprint insieme a Red Ronnie. È stato proprio Red Ronnie a celebrarne la scomparsa postando un accorato e commovente messaggio: «Il mio amico Guido Elmi è volato in un'altra dimensione. Lo conosco dai primi tempi con Vasco Rossi inizio anni anni Ottanta. Le ultime volte che l'ho visto è stato ai concerti di Modena Park e nelle dirette della Fonoprint la settimana scorsa. Lo avevo visto molto stanco. Ricordo che quando stavano finendo le esibizioni degli artisti selezionati ci siamo fatti l'occhiolino e abbiamo cominciato a ridere, senza nessuna ragione. Era forse il modo per salutarci definitivamente... anche se non c'è mai nulla di definitivo». Il modo migliore per salutare un grande che ha sempre lavorato nell'ombra.