Venezia, Leone d'Oro al "Piccione" di Andersson

Coppa Volpi per Alba Rohrwacher e Adam Driver, protagonisti di "Hungry Hearts". Leone d'Argento al "Postino" di Konchalovskij. Il racconto di Luciana Baldrighi

A Venezia è la serata dei Leoni per la 71esima Mostra del Cinema.

Due premi per l'Italia: Coppa Volpi (il premio per i miglior interpreti) ad Alba Rohrwacher e Adam Driver, protagonisti di "Hungry Hearts" di Saverio Costanzo. Il film "The look of silence" di Joshua Oppenheimer si aggiudica invece il Gran premio della giuria. "Grazie, alla giuria, ad Adam con cui lavorare è stata un’esperienza facile, sorprendente e bellissima, sono felice di condividere con lui il premio", ha detto la Rohrwacher commossa sul palco, "Grazie a Saverio, grande regista e artista, coraggioso e tenace. Questo film esiste solo perché lo ha voluto lui e lo ha portato sulle sue spalle. Con lui fare un film è intraprendere un’avventura, ed è stata un’avventura emozionante e indimenticabile".

Leone d'Argento alla regia per "Le notti bianche del Postino" ("The Postman’s White Nights") del regista russo Andrej Konchalovskij, mentre il Leone d'Oro va a "Un piccione su un ramo che riflette sull’esistenza" ("A pigeon sat on a branch reflecting on existence") del regista svedese Roy Andersson: una serie di storie ironiche e fuori dal comune che fanno riflettere sull’attualità.

Il premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente è andato a Romain Paul per "Le dernier coup de marteau" di Alix Delaporte e quello per la miglior sceneggiatura a Rakhshan Banietemad e Farid Mostafavi per il film iraniano "Ghesseha" di Rakhshan Banietemad.

Per la sezione Venezia Classici sono stati premiati "Una giornata paritcolare" di Ettore Scola (Miglior Film Restaurato) e "Animata Resistenza di Francesco Montagner e Alberto Girotto (Miglior Documentario sul Cinema).

Nella categoria Orizzonti, premiato con il premio speciale della giuria il discusso film "Belluscone. Una storia siciliana" di Franco Maresco. Miglior Film, invece, È "Court" di Chaitanya Tamhane, che si è aggiudicato anche il Leone del Futuro. A regista e produttore andranno anche i 100mila dollari messi in paio da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis.