Mostri e robottoni invadono «Cielo»

Una volta si chiamavano B movie. Sono nati negli anni '30 negli Usa, in piena recessione, per contrastare il calo di spettatori nelle sale. Pagando un solo biglietto si poteva vedere un film in più, anche se magari un po' sgangherato. Si trattava di pellicole girate in pochi giorni, sfruttando scenografie e costumi di altri titoli. Oggi questo tipo di film a budget bassissimo sta vivendo una seconda giovinezza. Perché? Perché la rete permette la loro diffusione e li trasforma in fenomeni virali. E soprattutto perché la tecnologia digitale ha abbassato moltissimo i costi per gli effetti speciali. Ecco che allora i titoli si moltiplicano e, in molti casi, diventano fenomeni di culto. A volte a partire proprio dal loro essere prodotti “improbabili” e lontani dalla perfezione delle produzioni mainstream. E c'è chi se ne è accorto, al punto di scommetterci anche per una prima serata televisiva.
È al via su Cielo (canale 26 del digitale, e canale 126 della piattaforma Sky) da stasera in prima serata (e per altre 4 domeniche) #fenomenivirali. In sostanza una abbuffata di titoli un po' folli e animati da mostri e robottoni molto “home made”. Ad aprire questa carrellata di follie da piccolo schermo sarà Battledogs, film realizzato quest'anno per la regia di Alexander Yellen (un vero specialista del genere, nel 2009 ha realizzato Megasqualo contro piovra gigante). La trama è un classico da horror a basso costo: una giovane fotografa atterra all'aeroporto di New York infetta da una strana malattia. Mentre è in fila alla dogana, si trasforma in un lupo mannaro. Tutti quelli che morde e che non muoiono «si trasformano» a loro volta. Ben presto, il “morbo” si diffonde a macchia d'olio. La produzione è di The Asylum, studio specializzato nelle produzioni low cost, spesso pensate per finire in tv. Addirittura per le produzioni Asylum la stampa americana si è inventata una nuova definizione: «mockbuster» (ovvero un film che scimmiotta un film di successo appena uscito). Ma è solo un assaggio, infondo Battledogs è quasi una produzione “normale”: nelle domeniche successive arriveranno cose tipo Robotropolys o Megapython vs Gatoroid. Nel primo caso c'è una rivolta di robot in una città sperimentale (e anche contro la volontà del regista si ride moltissimo) nel secondo c'è una delirante lotta tra alligatori e pitoni giganti. Funzionerà in prima serata? Chissà, dopo che Tarantino, seguito dalla rete ha sdoganato di tutto è anche possibile. Un esempio per capire il fenomeno: se si cerca in rete Megapython vs Gatoroid escono più di 300mila risultati, se si cerca Ettore Fieramosca, uno dei grandi classici del cinema italiano, sono solo 17mila...