La musica di Michael Jackson sparita da alcune radio

Ancora problemi in vista per Michael Jackson dopo il documentario sulla sua vita: ora la musica del re del pop è bandita dalle radio

Il documentario che alza il velo sulle accuse di pedofilia ai danni di Michael Jackson ha sollevato un vero e proprio un polverone mediatico. Non sono bastati gli appelli della famiglia a boicottare la trasmissione, per ora solo in America, di “Leaving Neverland”. Infatti come è stato riportato dal Daily Mail, la situazione sta sfuggendo di mano.

La memoria di Michael Jackson è dilaniata proprio perché, secondo le ultime informazioni, alcune stazioni radiofoniche di Australia, Canada e Nuova Zelanda, avrebbero deciso di bandire la sue canzoni, come atto di dovere verso il pubblico. “Non stiamo decidendo se Michael Jackson è colpevole o no, ma ci stiamo assicurando che le nostre stazioni radio, riproducano la musica che la gente vuole ascoltare”, afferma uno dei dirigenti del network neozelandese.

E nonostante in passato lo stesso artista è stato assolto dalle accuse, il documentario ha aperto una ferita che non è stata mai risanata. Oltre alle stazioni radio, Michael Jackson è stato cancellato da una puntata dei Simpson e la sua statua è stata rimossa dal National Footbal Museum di Manchester. Intanto i legali della famiglia hanno chiesto un risarcimento di 100 milioni di dollari alla HBO per aver violato un accordo confidenziale tra l’artista e Network.

Commenti

cgf

Lun, 11/03/2019 - 16:49

'solo' 100 milioni? sono pochi. CMQ anche con Bohemian Rhapsody, fortemente voluto da Brian May, sono state inserite tante cose che il pubblico si aspetta di sentire e non come sono realmente andate le cose. IO non sono riuscito a vedere la fine di quel film, mi sono alzato ed andato via. Dubito riuscirò a vedere il documentario su MJ.

nippy

Lun, 11/03/2019 - 19:25

@cgf non perdi niente, 4 ore di pornografia della specie più disgustosa, 4 ore di bugie, 4 ore di diffamazione, nessun confronto, nessuna prova, solo due falliti che hanno bisogno di soldi. Neverland è stata perquisita 3 volte, un’altra sua casa di LA è stata perquisita 2 volte, è stato perquisito l’ufficio del suo manager e della sua segretaria, l’FBI ha indagato su di lui a sua insaputa per oltre 10 anni, Sneddon ha girato il mondo in cerca di vittime e... niente, non hanno mai trovato niente. Nel 2005 è stato assolto da 14 capi d’accusa, sì hai ragione 100 milioni sono pochi per una persona innocente, morta da quasi 10 anni, che non può difendersi e che dovrebbe riposare in pace.

buonaparte

Lun, 11/03/2019 - 20:20

SONO D'ACCORDO CON NIPPY .. è una porcata quella di accusare la gente dopo anni e magari morta . nessuno ne parla ,ma il primo processo weinstein lo sta vincendo perchè ha le prove che arano d'accordo .