La Nasa punta sulle donne, il 29 marzo la prima passeggiata extraveicolare in "rosa"

Il prossimo 29 marzo ci sarà una "passeggiata spaziale" da parte delle astronaute Anne McClain e Christina Koch, un primo passo verso un aumento delle "quote rosa" nelle missioni spaziali

Quella che da anni veniva considerata una delle professioni maschili per eccellenza è oggi una conquista delle donne: i viaggi nello spazio e le missioni spaziali, che stanno invece voltando alla sempre più massiccia presenza femminile.

Sarà infatti tutta “rosa” la passeggiata spaziale che il 29 marzo vedrà due astronaute Anne McClain e Christina Koch della Nasa uscire dalla Stazione Spaziale per portare a termine un'attività extraveicolare della durata di sette ore. Da terra ci sarà a supportarle un’altra donna Kristen Facciol controllore di volo dell’agenzia spaziale canadese.

La prima attività extraveicolare da parte di una donna, avvenne nel 1984 quando la russa Svetlana Savitskaya uscì dalla stazione spaziale sovietica Salyut 7 rimanendo all’estero per tre ore, mentre invece la prima missione spaziale risale a 50 anni fa, da parte di un’altra russa Valentina Terekova. In ogni caso, facendo un rapido calcolo, nei sessanta anni di missioni spaziali, su 500 persone solo l’11% sono state donne.

Le cose però stanno velocemente cambiando e la Nasa stessa ha dato un forte impulso a questa tendenza aprendo nel 1978 una selezione per astronaute, che ha portato ad oggi ad avere il 35% di presenza femminile. Sta però per arriavare un’ulteriore impulso, almeno secondo le dichiarazioni di Jim Brindenstein numero uno dell’Agenzia Spaziale Americana.

Durante il programma radiofonico “Scienze Friday”, ha rivelato che saranno le donne le prossime a sbarcare sia sulla luna che su Marte. Nel frattempo tutti gli occhi sono puntati alla passeggiata del 29 marzo che è il primo passo della svolta femminile nello spazio.

Già lo scorso 15 marzo Christiana Koach insieme ad altri due astronauti sono arrivati nella Stazione Spaziale Internazionale, dando vita ufficialmente alla "Spedizione 59". Ad attenderle altri tre membri dell’equipaggio tra cui Anne McClain che due giorni fa ha compiuto la sua prima passeggiata spaziale con la collega Nick Hague e ripeterà l’impresa anche il 29 marzo insieme a Christiana Koach. Queste avranno il compito di sostituire alcune batterie della Stazione nell’ambito di un programma della Nasa attivo dal 2017, per sostituire le vecchie batterie al nichel-idrogeno con quelle più nuove e potenti agli ioni di litio.

Questo genere di esercitazioni hanno bisogno di mesi di preparazione e a volte anche di anni, come viene spiegato dalla Koach in un video pubblicato su Twitter dalla Nasa. La preparazione è avvenuta nel Neutral Buoyancy Lab, un’enorme piscina all’interno del Johnson Space Center di Houston dove gli astronauti si allena a gestire l’attrezzatura sott’acqua necessaria per le “passeggiate spaziali”.