Nobel e tour, Milanesiana di "Speranza"

Per i suoi vent'anni la manifestazione si allarga e durerà 43 giorni. Al via il 10 giugno

Sono vent'anni di Milanesiana e il tema non può che essere la «Speranza»: augurio per altri vent'anni diretti dall'ideatrice Elisabetta Sgarbi (nella foto). L'edizione 2019 scoppia di eventi: 66 incontri, oltre 210 ospiti, 14 mostre e 14 città italiane coinvolte per una durata monstre di 43 giorni. Tre premi Nobel, tre Pulitzer, sei Strega per un programma che oltre a Milano tocca Roma, Alessandria, Venezia e Brescia, il Vittoriale degli Italiani a Gardone, Lodi, Pavia Torino, Firenze, Verbania, Bormio, Ascoli Piceno e Bergamo, dal 10 giugno al 29 luglio. Continua anche la collaborazione con gli altri Festival, a Roma con «Letterature» a Massenzio, dove a luglio ci saranno Jonathan Lethem, Michael Cunningham, Ramin Bahrami. E poi giù fino a Napoli, argomento «Speranza e nobiltà», con Anna Bonaiuto, Vincenzo Salemme, Maurizio de Giovanni, Ivan Cotroneo, Valeria Parrella. Il 10 giugno apre Roberto Herlitzka alla Borsa di Milano con una lettura del Purgatorio. E poi via con un palinsesto di cinema, letteratura, musica, arte, diritto. Si chiude il 29 luglio ad Alessandria, con un monumento al neon a Umberto Eco.