La nobile dimora di «Downton Abbey» riapre i battenti

Domani, in prima assoluta per l'Italia su Retequattro, prenderà il via, in prima serata, la quarta stagione delle avventure della famiglia Crawley, conti di Grantham, con la sua numerosissima servitù. E il fascino di Downton Abbey resta inalterato. Anzi, la schiera dei fan di questo period drama si allarga. E non solo in Italia. Tanto per dire, l'inserto del sabato di Le Figaro apriva sabato le sue pagine con un lunghissimo articolo sul castello di Highclere dove è ambientata la serie. È diventato un luogo dell'immaginario collettivo, visto che la serie è trasmessa in più di 100 Paesi. A cosa è dovuto il successo di questa serie di ambientazione edoardiana, ideata dallo scrittore Julian Fellowes (Barone di West Stafford)? Una sceneggiatura perfetta, che preme il tasto del melodrammatico senza mai cadere nella farsa. L'attenzione al dettaglio e una recitazione di livello. Nel cast ci sono, tra gli altri, Hugh Bonneville, Michelle Dockery, Maggie Smith e Elisabeth McGovern. Ma persino i comprimari non fanno mai una sbavatura (prova che recitare Shakespeare sin dalle scuole può far bene). Poi c'è anche l'inspiegabile: pare che i Rolling Stones guardino Downton Abbey, il principe William e Kate sono fan, in Iron Man 3 c'è una scena in cui Robert Downey jr segue Downton Abbey ... E così ora ecco la quarta stagione. Si aprirà a 6 mesi dalla morte di Matthew, un lutto che ha stravolto la vita di Downton e in particolare della moglie Lady Mary (Michelle Dockery). La primogenita di casa Crawley si ritroverà a crescere da sola il proprio figlio, ma grazie a Lord Gillingham (Tom Cullen), un vecchio amico di famiglia, riscoprirà l'amore. Anche Tom Branson (Allen Leech) rimasto vedovo dopo la morte di Lady Sybil (Jessica Brown-Findlay) si ritroverà a fare i conti con una bambina da crescere. Raccontato troppo? Speriamo di no, ma tanto tutti i patiti della serie sono già andati a informarsi...