Oltre un secolo a fantasticare sulle fotografie degli Ufo

Le uniche "prove" dell'esistenza di creature aliene sono gli scatti: in un volume tutti gli avvistamenti dal 1883

C'è un famoso racconto di fantascienza di Katherine MacLean che Fruttero e Lucentini inserirono nella loro storica antologia Le meraviglie del possibile (1959) intitolato Le immagini non mentono e che racconta di come i terrestri cadono in un equivoco durante il primo contatto con gli alieni nel rispondere alla loro richiesta di aiuto dopo il loro atterraggio. Le loro immagini inviate, infatti, erano vere ma loro non lo avevano capito.

È passato da un bel pezzo il tempo in cui si riteneva che foto e filmati fossero più veritieri delle testimonianze oculari: foto e film sono oggettivi, quel che si vede a occhio nudo è soggettivo e quindi equivocabile. Non è vero. Sin dagli inizi della storia della fotografia e del cinematografo è possibile truccare, l'importante è che il trucco non si veda e si creda tutto vero. Nei pionieristici film di Georges Méliès il trucco era palese, ne Il Signore degli Anelli o nei film dei supereroi e affini il trucco sembra vero, tanto per fare un confronto. Oggi è facilissimo, con i mezzi della moderna tecnologia elettronica, con appositi programmi come Photoshop, ad esempio, creare clamorosi falsi ritenuti veritieri, quasi più veri del vero, e difficili da scoprire: si pensi solo a quelli apparsi, però subito smascherati, dopo l'attentato alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001.

E il «fenomeno Ufo» è un fenomeno eminentemente visivo. Certo, innumerevoli testimonianze, un certo numero di tracce e di reperti attribuibili, ma soprattutto un numero sterminato di fotografie e filmati, e non disponendo di un Ufo integro o a pezzi a disposizione, o di loro piloti vivi o morti, le immagini sono la «prova regina». Sicché, partendo da questo presupposto venne in mente a me e a Sebastiano Fusco di mettere su un libro che presentasse in sequenza logico-cronologica e con relativo commento critico le più note, famose e controverse fotografie su questo enigma dei tempi moderni. Si intitolava Obiettivo sugli Ufo: Fotostoria dei dischi volanti, lo pubblicò le Edizioni Mediterranee nel 1975, con una seconda edizione riveduta e ampliata nel 1978: fu il primo libro in Italia e il secondo al mondo di questo genere (cinque anni prima era apparso un libro spagnolo ma di assai più limitata prospettiva, Platillos volantes ante la camara di Antonio Ribera), nonché il primo che pubblicammo a doppia firma, ormai reperto storico e introvabile, tanto che nemmeno il sottoscritto è riuscito a rintracciare la propria copia! L'introduzione era dell'amico Roberto Pinotti, uno dei fondatori del Cun, il Centro ufologico nazionale, e già allora uno dei maggiori esperti italiani.

Dopo 42 anni le parti s'invertono. Roberto è oggi il massimo esperto italiano e internazionale di Ufo con alle spalle un numero non calcolabile di libri, noi abbiamo preso strade diverse e ci siamo occupati di molti altri argomenti, tutti comunque eterodossi (qualcuno direbbe stravaganti), letterari o saggistici, ma lui mi ha richiamato in servizio per questa sua ultima fatica, Ufo tra occhio e obiettivo. E non potevo certo esimermi dal farlo, memore dei nostri antichi interessi e della vecchia amicizia. In fondo, quando 50 anni fa il Cun nacque e decise di indire il primo congresso ufologico in Italia, il 24 e 25 giugno 1967 a Riccione, fra i giornalisti presenti all'evento c'ero anch'io, insieme al compianto amico Cesare Falessi.

Obiettivo sugli Ufo conteneva 282 immagini. In seguito, fra il 1976 e il 1998, sono apparsi soltanto tre altri volumi fotografici, e tutti tedeschi (uno è stato pubblicato anche in italiano, Il segreto degli Ufo di Adolf Schneider e Hubert Malthaner, mentre i due di Michael Hesemann, Geheimsache Ufo e Die Kontakte sono inediti nel nostro Paese), con circa 150 immagini ognuno. Rispetto al nostro, questo libro di Roberto Pinotti ne contiene quasi il doppio, più di 500. Nel nostro libro prendevamo in considerazione un periodo di 93 anni, dal 1883 al 1976, questo si riferisce a 134 anni, dal 1883 al 2017.

***

In Ufo tra occhio e obiettivo Roberto Pinotti si districa in questo ginepraio basandosi sulla propria esperienza ed acume critico e con il suo catalogo dimostra come questo fenomeno persista dal 1947 (l'avvistamento Arnold) e continua ad essere regolarmente documentato da 70 anni. E da storico del fenomeno offre a chi ci crede e a chi non ci crede materiale visivo a iosa su cui ragionare, discutere, speculare e, perché no?, anche fantasticare, aspetto ancora non proibito dalle Autorità Costituite. Con l'aria che tira potrebbe anche succedere che la Commissione europea decida di classificare gli Ufo come balla, bufale, disinformazione bella e buona, una di quelle fake news dei giornalisti e dei politici conformisti e ignoranti insomma; e quindi di proibirne la diffusione di notizie e immagini in Rete...

E infatti c'è chi crede che gli Ufo giungano dallo spazio e chi magari dal centro della Terra, o che siano più banalmente armi segrete americane o russe o di un IV Reich in attesa di rivincita. V'è chi crede che provengano da altre dimensioni accanto alla nostra o da un tempo diverso, passato o futuro.

Ma basterebbe che una sola di queste 500 foto presentate da Roberto Pinotti (così come una sola delle 282 di 42 anni fa) fosse incontrovertibilmente vera e non raffigurasse un evento astronomico o un pallone sonda o simili che gli «oggetti volanti non identificati» diverrebbero realtà, ancorché per adesso ancora inspiegabile e soprattutto sempre visiva.

Insomma, siamo tuttora a confrontarci con quelle «cose che si vedono in cielo» come diceva Carl Gustav Jung nel 1958, quel «mito moderno» che abbiamo collocato sopra le nostre teste. E che fotografiamo...

Commenti

Angelo664

Ven, 23/06/2017 - 10:18

Io penso che le testimonianze più veritiere sono quelle di piloti di aerei sia civili che militari che spendono più tempo di tutti ad osservare il cielo. Dalla superficie puoi avere n mila fraintendimenti e falsi positivi. Anche dagli aerei ma la gente che osserva è molto più professionale e skillata di quelli a terra che possono andare dalla massaia all'ubriacone di turno.

manfredog

Ven, 23/06/2017 - 10:38

Chi ci crede, è perché trova 'giovamento' nel crederci (a parte i casi interessati solo economicamente); tuttavia non può pretendere che anche gli altri ci credano e comportarsi o con sufficienza o con prepotenza in questi casi, che poi tanto 'casi' non sono. mg.

giampiroma

Ven, 23/06/2017 - 11:01

oramai tutte queste dispute tra i sostenitori (in base a filmati o libri) e confutatori (divulgatori alla Piero Angela tanto per intenderci)fanno parte del passato. I veri addetti ai lavori(astronauti americani,piloti militari,etc)in numero non esiguo e consistente hanno dichiarato esplicitamente che hanno visto e hanno perfetta conoscenza della loro realtà. le massime autorità lo sanno e se notate fanno trapelare le notizie cum grano salis per abituare la gente che altrimenti andrebbe nel panico.prima o poi lo renderanno noto. il resto è solo per riempire i giornali.

gian paolo cardelli

Ven, 23/06/2017 - 11:20

Sugli UFO la domanda da porsi non è una sola, ma due, ed accomunarle fa il gioco di chi specula sulla faccenda: 1) "esistono gli alieni?" 2) "sono mai venuti a trovarci"? alla prima domanda la risposta è "forse", alla seconda è "forse, ma perchè avrebbero dovuto farlo, e perchè non si sono mai manifestati?" La seconda domanda è pericolosissima: la prima non rende le nostre conoscenze acquisite dell'Universo sicuramente sbagliate, la seconda sì, perchè per quanto ne sappiamo le distanze siderali non sono superabili. Se invece lo fossero tutto il nostro livello di conoscenze scientifiche si rivelerebbe estremamente elementare, più o meno quanto quello dei nativi americani rispetto ai primi conquistadores: le conseguenze sulla fiducia nelle società in essere subirebbe un pessimo colpo... e forse qualcuno ci spera...

aredo

Ven, 23/06/2017 - 12:14

Chi non crede che esistano alieni è fuori di testa e vive fuori dalla realtà. E quindi con una popolazione fatta in gran parte di drogati grazie alla sinistra=mafia è ovvio che non possano valutare le cose per quello che sono e si lascino ingannare dalle palesi balle messe in opera da governi e militari per decenni. Tutta la tecnologia degli ultimi 70 anni deriva da tecnologia aliena. La seconda guerra mondiale contro Hitler è stata fatta per appropriarsi degli UFO alieni che aveva recuperato, per la tecnologia. Il resto sono solo balle per il popolo e storielle.

idleproc

Ven, 23/06/2017 - 12:40

aredo. Sei il mio amico Ugo in incognito?

eras

Ven, 23/06/2017 - 15:14

Danno per accertata la scimmia mutante perché non credere ai marziani ahahah

jenab

Ven, 23/06/2017 - 16:41

una di raccolta di balle..volanti

TonyGiampy

Ven, 23/06/2017 - 22:39

Aredo 12:14 Noto con piacere che finalmente c'e' qualcuno documentato sull'argomento. I tablet, i computer e tutta la tecnologia nelle nostre mani proviene da altri mondi. Negli anni 40 la tecnologia tedesca si era spinta troppo avanti rispetto a quella di altri paesi. La societa' del Vril e lo staff di Victor Shauberger stavano lavorando su una tecnologia sconosciuta proveniente da un'astronave aliena precipitata nella foresta nera credo nel 1937.Dopo soli 24 anni dalla fine del conflitto gli Usa e i russi conquistavano lo spazio grazie alla tecnologia dei nazisti,anzi degli alieni!Poi, guarda caso, nel 1947 accade a Roswell la stessa cosa accaduta in Germania.Come dice lei tutto il resto sono balle!!!Ossequi.

idleproc

Sab, 24/06/2017 - 10:48

Indubbiamente. Ugo non può essere, Inoltre mancano gli aspetti metafisici. Ugo è unico. Dubito che siano alias diversi

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Sab, 24/06/2017 - 12:45

signori, ascoltatemi : non esistono i alieni, i dischi volanti apartengono alle vecchie civilta INTRAterrestre, sono uomini e donne come noi rimasti sotto terra da almeno 5 milla anni, i piccoli esseri chiamati "grigi" sono i loro robot semiorganici, programmati di mentire sul loro reale provenenza.

Agev

Sab, 24/06/2017 - 17:18

Tutto il nostro settimo superuniverso è abitato dalla razza umanoide simile a noi a diversi gradi di evoluzione. La Terra sta ora attraversando uno spazio cosmico di potentissima energia gamma proveniente dal Sole Centrale che sta trasmutando la Nostra meravigliosa e Terra e tutto ciò che vive e quindi anche l'uomo. E' il passaggio evolutivo o salto quantico che tutto abbraccia e trasforma...Vale a dire il passaggio dal concetto-Sopravvivenza-evoluzione-salvezza in.. Trasmutazione Maestria. L'età del oro così a lungo profetizzata. Gli ET sono fra noi.. Certo da sempre. Molte entità provenienti da dimensioni più evolute-I figli delle stelle- si sono incarnati qui proprio per aiutare ed accelerare il salto quantico. Molti avvistamenti Ufo di gruppo appartengono a memorie inconsce proiettate di quando i figli delle stelle vivevano a stretto contatto con l'uomo. Molti Ufo sono nostri frutto di una tecnologia di ingegneria retrograda. Gaetano

Agev

Dom, 25/06/2017 - 19:09

Noi uomini nati liberi camminiamo con passo libero nell'universo e Qui sul nostro meraviglioso pianeta Terra dove nel breve soffio di un attimo diviene realtà. Noi siamo quelli della Legge del Uno. Nella nostra vibrazione densità le polarità sono armonizzate, le complessità semplificate i paradossi hanno una soluzione. Noi siamo Uno Unità Unicità Totalità. Questa la nostra natura e scopo. Coloro che vibrano della Legge della Luce cercano la Legge del Uno. Coloro che vibrano della Legge del Uno cercano la Legge dell'infinito. Non siamo in grado di dire cosa ci sia dietro la dissoluzione del Io unificato con tutto ciò che esiste poiché dobbiamo ancora divenire tutto ciò che esiste. Così il nostro cammino evolutivo procede. Dal soffio/vento dei Creatori. Gaetano

Agev

Dom, 25/06/2017 - 19:11

Noi uomini nati liberi camminiamo con passo libero nell'universo e Qui sul nostro meraviglioso pianeta Terra dove nel breve soffio di un attimo diviene realtà. Noi siamo quelli della Legge del Uno. Nella nostra vibrazione densità le polarità sono armonizzate, le complessità semplificate i paradossi hanno una soluzione. Noi siamo Uno Unità Unicità Totalità. Questa la nostra natura e scopo. Coloro che vibrano della Legge della Luce cercano la Legge del Uno. Coloro che vibrano della Legge del Uno cercano la Legge dell'infinito. Non siamo in grado di dire cosa ci sia dietro la dissoluzione del Io unificato con tutto ciò che esiste poiché dobbiamo ancora divenire tutto ciò che esiste e siamo ancora Noi. Così il nostro cammino evolutivo procede. Dal soffio/vento dei Creatori. Gaetano

Agev

Dom, 25/06/2017 - 19:34

Noi uomini senza età e senza tempo sappiamo bene chi siamo e da dove veniamo e sappiamo bene di vivere in disparte. Ne per acqua ne per terra troverai la via che conduce a noi. Al Di La del nord.. Al Di La dei ghiacci .. Al Di La della morte la nostra vita gioia bellezza Unità Unicità Totalità. Dal soffio/vento dei Creatori. Gaetano

Agev

Dom, 25/06/2017 - 19:35

Noi uomini senza età e senza tempo sappiamo bene chi siamo e da dove veniamo e sappiamo bene di vivere in disparte. Ne per acqua ne per terra troverai la via che conduce a noi. Al Di La del nord.. Al Di La dei ghiacci .. Al Di La della morte la nostra Vita Gioia Bellezza Unità Unicità Totalità. Dal soffio/vento dei Creatori. Gaetano

Agev

Dom, 25/06/2017 - 20:03

Dimenticavo.. Il mio camminare comprende esprime e traduce nel Qui ed Ora tutta la scienza e conoscenza dell'universo . E Già .. Semplicemente cammino . Dal soffio/vento dei Creatori . Gaetano