Pamela Anderson è scappata su un'isola con Carlo Cottarelli

Nel mondo surreale di "I cani bagnino dell'Idroscalo" può succedere di tutto...

Pubblichiamo un brano dal libro "I cani bagnino dell'Idroscalo" di Maurizio Milani, pseudonimo di Carlo Barcellesi. Scritto con il consueto e inimitabile stile surreale, il libro ha per sottotitolo Quasi un romanzo d'amore per Milano.

Ieri ero sotto il nuovo grattacielo della Regione Lombardia. Non si è mai vista un'opera così imponente. Alcuni turisti passavano e dicevano: «Cos'è? La sede della Ferrari?»

Io: «No!»

Loro: «Della Lamborghini?»

Io: «No! È la sede della regione dove siamo». I turisti infatti sanno di trovarsi a Milano ma non sanno il nome della regione. Come me quando vado a Marsiglia. (A proposito che regione è la Marsiglia?)

Sentendosi rispondere così i turisti rimangono delusi e dicono: «Noi veniamo dalla California, ma la sede della nostra regione non è così grossa».

Altri: «Io arrivo dal Sud Dakota, la sede dello Stato è dieci volte più piccola di questa sede regionale». Poi se la prendono con me: «Ma perché lei non si è opposto quando la stavano costruendo?»

Io: «Non si preoccupi che avevo le mie ragioni per stare zitto».

I turisti proseguono a piedi e incontrano un altro grattacielo e mi chiedono: «Questo?»

Io: «Il grattacielo Pirelli».

Loro: «Finalmente! Una sede prestigiosa per una grande ditta italiana, complimenti».

Io: «No, guardate, si chiama Grattacielo Pirelli ma è la sede della Regione Lombardia».

Turisti: «Anche lui? Ok, contenti voi!»

Poi vedono un altro edificio imponente e mi fanno: «Anche quello Regione Lombardia?»

Io: «No, quella è la stazione dei treni, oggi c'è sciopero».

Turisti: «Ma non vi conviene fare di ogni immobile di Milano sedi della Regione Lombardia?»

Mi sono offeso. Ma nemmeno tanto.

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Per ordine del Ministro dell'Economia abbiamo spaccato il bosone di Higgs. Non era mai riuscito nessuno. Siamo andati a Ginevra. «Scusi, ci date un bosone di Higgs?»

Loro: «Volentieri».

Preso e tirato contro il muro. Si è spaccato in due. I ricercatori: «Bravi come avete fatto? Noi non si riusciva...»

***

Ieri l'Idroscalo di Milano è stato quotato alla borsa di Londra. Il titolo subito ha perso il 70 per cento in un'ora. L'azione è passata da 100 euro a 30. Non capisco perché gli investitori non puntano sulle nostre azioni. Anche l'obbligazione è stata sospesa per eccesso di ribasso da 500 euro l'una veniva scambiata a un euro. Parlo del Bond Idroscalo scadenza 2100 con cedola al 15 per cento. Allora noi del board abbiamo chiamato Carlo Cottarelli per vedere di risollevare la baracca e quindi anche l'azione. Ecco il suo piano: passare dagli attuali cani bagnino (millecinquecento) a due. Con conseguente taglio di millecinquecento istruttori. Taglio secco della retribuzione della Preside della scuola cani Pamela Anderson. Il mio amore prende circa 14 milioni netti all'anno. Cottarelli vuole ridurli a 1,4 milioni. Ragazzi che sberla, dieci volte meno. Infatti Pamela è piombata nel mio ufficio e mi ha rovesciato la scrivania. In più ha devastato tutto il salone delle coppe (gare vinte dai cani) e poi si è scusata dicendo: «Ma sì, mi sembra il giusto compenso che il commissario ha fatto per la riduzione della spesa».

Io: «Per cui non dai le dimissioni?»

Pamela: «No! Però invece di venire qui a scuola una volta a settimana vengo ogni dieci anni».

Io: «Va benissimo, se c'è bisogno ti chiamo in Florida. Alla locale scuola cani bagnino».

Pamela: «Sai cosa mi dà lo Stato della Florida per condurre la scuola dei cani bagnino di lì?»

Io: «Non lo so, 5 milioni di dollari?»

Lei: «No! 1240.000 dollari».

Io: «Pensavo peggio!»

Lei: «Però dirigo anche la scuola di Odessa e prendo bene, in più sono insegnante di Bondage per cani a Kyoto. No scherzavo. Pirlone di un milanese».

Altre misure prese da Cottarelli. Le mute dei cani bagnino che sono sempre state acquistate da un fornitore di mia fiducia. Costo cadauno 23.000 euro. Da oggi la gara verrà fatta su base europea con costo per ogni muta di lire (cioè euro) 5, gara andata deserta.

Un produttore di mute telefona e fa: «Prima buttate via i soldi per le tute dei cani, ma adesso a me costa 230 euro ogni tutina. Cosa ci smeno a lavorare 1 miliardo di euro? Piuttosto chiudo la fabbrica».

Io: «Fai bene! Scappa con noi in Portogallo».

Lui: «Quando partite?»

Io: «Adesso».

Leggendo ancora tra le carte della revisione spesa, vediamo che Cottarelli vuole ridurre le balle di fieno che compriamo per dromedari ed elefanti. Ridurre sia il numero che il costo. Ma conviene tenerli ancora qui nel parco? Mah. Speriamo che i nostri referenti politici a cui garantiamo circa cinque milioni di voti lo mandano a casa, Cottarelli, così andiamo avanti come prima. Anche Pamela ci sta, ma meno. Si è fatta convincere da Carlo Cottarelli al risparmio. Anzi si è innamorata. Sono scappati su un'isola del Mar Caspio. Risultano irreperibili. C'è un ordine di arresto per entrambi, che comunque non vale in quanto ho firmato io. Anzi, per questo atto arbitrario sono stato a mia volta indagato. Ma il fatto non sussiste.

Cottarelli ieri è ritornato senza Pamelona, che è andata a girare uno spot della Birra Moretti girato in piazza a Pesaro, ma neanche. Lo sanno solo loro dove lo hanno girato. Molto bello però. Cottarelli vorrebbe aumentare le entrate perciò con la società Navigazione Laghi Lombardi ha istituito un servizio traghetti di bambù che vanno e vengono. Biglietto un euro per tutto il giorno. I traghetti sono sempre vuoti per cui ieri li abbiamo venduti al lago di Lugano che ha detto che sono rotti. Infatti lo sono. Per cui siamo in causa. Noi qui all'Idroscalo abbiamo un ufficio legale che sostiene che hanno ragione gli svizzeri. Io gli faccio: «Scusi avucat (in dialetto milanese) ma ritiene di mantenere questa linea al dibattimento?»

Avvocato: «Certo, io ragiono al contrario e così facendo ho vinto tutte le cause».

Io: «Grazie, ma lei dove si è laureato? A Pamplona?»

Avvocato: «Mi ha offeso! La querelo».

Io: «Perché? Scusi, guardi che l'università di Pamplona è una delle più prestigiose del mondo».

Avvocato: «Ha ragione, ritiro la querela».

Io: «Grazie, una in meno (amore)».