Perfetti conosciutissimi. Il film italiano ha 18 remake

Sapete qual è il film che è appena entrato nel Guinness dei Primati per aver avuto più remake - ben 18 - nella storia? Incredibile ma vero si tratta di un film italiano, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese che, come accadeva nella migliore tradizione della commedia all'italiana, è scritto a 10 mani, oltre che dallo stesso regista, da Filippo Bologna, Paolo Costella, Paola Mammini, Rolando Ravello. Uscito nel 2016 in Italia ha incassato più di 17 milioni e mezzo di euro mentre è stato venduto in 85 Paesi ottenendo 500 milioni di incasso nel mondo.

Lo stesso Paolo Genovese si sorprende sempre che la storia, paradossalmente semplicissima, di un gruppo di amici che a cena si mette a giocare con i cellulari - ognuno leggendo i messaggi degli altri - abbia avuto tanto successo: «Penso sia stato una sorta di autoanalisi collettiva su un momento di cambiamento profondo della società e della nostra vita, con il cellulare che diventa il fulcro di tante cose», spiegava qualche settimana fa durante uno degli incontri con i protagonisti del cinema italiano organizzato dalla fiera monosala Caravaggio di Roma.

Prodotto da Marco Belardi per Medusa, Perfetti sconosciuti dovrebbe coronare la sua parabola mondiale di remake proprio con quello statunitense che si è bloccato perché tra i tre produttori d'eccellenza coinvolti, ossia Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, c'era anche Harvey Weinstein travolto dagli scandali sessuali. Mentre ora, dopo che Charlize Theron è rimasta molto colpita dal film visto durante un volo, sembrerebbe che il progetto possa ripartire e che lo stesso Paolo Genovese potrebbe dirigerlo: «Ci siamo visti più volte con il produttore che ha acquisito i diritti dopo il fallimento della società di Weinstein. È tutto in una fase molto embrionale. Per ora gli americani stanno fantasticando sul cast ideale, e quando parlano fanno solo i nomi, tipo Bradley, Natalie, Charlize...», ha detto il regista sempre a «Caravaggio incontri». A cui corrispondono cognomi, di peso, come Cooper, Portman e appunto Theron e magari se dietro c'è proprio Genovese il rischio di un rifacimento che non gli piaccia si allontanerebbe: «Io ho visto sei o sette remake e mi sono sembrati tutti orrendi. Ma è normale, dopo aver lavorato tanto sulla sceneggiatura, soffri a vedere scene cambiate e battute tagliate».