Più analisi, meno frenesia: Così sarà il nuovo SkyTg24

Il direttore De Bellis lancia una serie di approfondimenti al fianco delle «news»: «L'ultravelocità si è spostata sui social»

Addio al «rullo» delle news e grande spazio all'approfondimento. In un mondo in cui tutto gira a velocità massima, troppa, schizofrenica, tanto da creare confusione più che chiarezza, Sky Tg24 vuole tirare un po' il freno. Ma non certo per dare un servizio inferiore ai suoi spettatori, anzi per aiutarli a capire meglio, per indirizzarli verso le notizie che meritano interesse in mezzo a tutta la fuffa che gira nei social e sui siti. È questo l'obiettivo della nuova versione della rete all news diretta da gennaio da Giuseppe De Bellis, ex condirettore e firma del nostro Giornale. L'impronta della sua guida si vedrà da lunedì. La scelta è quella di dare molto spazio ai programmi di approfondimento, dall'alba alla notte, senza dimenticare ovviamente gli aggiornamenti. Grande attenzione al mondo digital, su cui il servizio all news ha grandissima presa e all'aspetto internazionale, da sempre molto curato dal canale.

«Il cuore del nostro lavoro rimane la notizia - spiega De Bellis durante la presentazione del suo restyling nello studio di Santa Giulia a Milano da dove va in onda Sky Tg24 - Ma il mondo intorno è completamente cambiato. I social hanno imposto ritmo e velocità e spesso accade che l'ultima notizia arrivata sembri la più importante e invece magari non lo è. È necessario restituire la giusta cronologia alle cose che succedono e, nel contempo, essere di grande appeal su tutti gli strumenti digitali disponibili. Con le novità introdotte vogliamo diventare sempre di più una piattaforma di contenuti multimediali». Per esempio alcuni prodotti saranno realizzati appositamente per il sistema Sky Q on demand, e solo in un secondo momento andranno in onda sulla rete lineare. Ma il rischio, si domanda al direttore, è di assomigliare un po' troppo a La7, che ha fatto dell'approfondimento la sua missione e la sua fortuna e che sul fronte della politica interna mantiene il primato. «Noi abbiamo una identità, una missione e una storia ben diversa - risponde De Bellis - possiamo essere complementari ma non sovrapponibili a La7. Noi siamo in onda 24 ore al giorno, il nostro spettatore sa che in qualunque momento si sintonizza sul nostro canale trova le notizie che gli servono». E se gli si chiede se, in questa nuova linea editoriale, non sarebbe opportuno introdurre un talk show classico serale, il direttore risponde che per ora non è in palinsesto, ma «ci si sta pensando». Per l'autunno in studio una novità: «Siamo la casa del confronto. Abbiamo portato in Italia quello all'americana. Faremo un nuovo format, un girone con 6-8 leader a confronto. E sono tutti pronti a sfidarsi, abbiamo già verificato alcune disponibilità». I primi ad accettare sono stati Meloni, Renzi e Salvini.

Dunque da lunedì via al nuovo palinsesto. Gli spazi di approfondimento cominciano fin dal mattino presto (mentre prima erano più concentrati al pomeriggio). Si parte con Buongiorno con Moreno Marinozzi: tre ore, dalle 6 alle 9, per informare con le più importanti notizie e una rassegna stampa rinnovata. Si prosegue con Start, approfondimento politico affidato a Roberto Inciocchi, che incontrerà politici e commentatori per anticipare i temi della giornata politica. Tanta economia, «in formato xl» con Business, appuntamento quotidiano condotto da Mariangela Pira (in onda dalle 11,30 alle 12). Confermato l'appuntamento pomeridiano con Sky Tg24 Economia che anticiperà l'inizio alle 18,15 con la partecipazione di Sarah Varetto, ex direttrice della rete, nel ruolo di opinionista. I fenomeni sociali e le storie saranno i protagonisti di Timeline, dalle 15 alle 17, con Stefania Pinna. Confermato anche l'appuntamento con Sky Tg24 Mondo condotto da Renato Coen in onda dalle 19,15 per uno sguardo sui fatti importanti da tutto il pianeta. La programmazione si concluderà con Skyline condotto da Francesca Baraghini, in onda dalle 23 alle 00.30, per riassumere e capire i grandi fatti della giornata. E vedremo se questo nuovo Tg24 riuscirà a portare via qualche spettatore a La7...

Commenti

nunavut

Sab, 21/09/2019 - 19:31

Consiglierei MENO FAZIOSITÀ nel divulgare le notizie,almeno per rispetto degli ascoltatori.