Pippo Baudo: "La rivalità con Mike Bongiorno? Faceva parte del gioco"

Pippo Baudo ricordo il primo incontro con Mike Bongiorno e rivela che la rivalità con il collega non è mai esistita: "Fu lui stesso a dirmelo: "Guarda che dobbiamo sfotterci il più possibile"

Sono passati ben 10 anni dalla morte di Mike Bongiorno e, a ricordare l’amico e collega, è proprio Pippo Baudo, considerato da molti l’acerrimo rivale del compianto conduttore.

Una nomea che, in realtà, non corrisponde alla realtà perché, come rivelato proprio da Baudo in una intervista a Il Fatto Quotidiano, fu inventata a tavolino da Mike Bongiorno consapevole che “gli italiani adorano le contrapposizioni”. Così, ricordando il primo incontro con l’amico davanti alle telecamere di Studio Uno, “Super Pippo” è tornato indietro nel tempo e svelato alcuni aneddoti della sua vita privata e della storica amicizia con Mike.

Il primo incontro vero (con Mike Bongiorno, ndr) fu davanti alle telecamere di Studio Uno. Insieme a Mina c' eravamo io, lui, Corrado e Enzo Tortora – ha detto Baudo - .Tortora mi sussurrò di mettermi accanto a Mike e di alzarmi sulle punte per farlo sembrare ancora più piccolo, ma non ne ebbi il coraggio”. Lui, che in realtà era “autoironico, sportivo e aveva una vita piena al di là degli impegni televisivi”, non avrebbe mai interpretato quell’atteggiamento in senso negativo, ma Pippo preferì non seguire il consiglio di Tortora. Da lì è nata l’amicizia storica con Bongiorno e, allo stesso tempo, l’idea che fossero grandi rivali.

Fu lui stesso a dirmelo: "Guarda che dobbiamo sfotterci il più possibile perché gli italiani adorano le contrapposizioni, dobbiamo diventare come Coppi e Bartali". Mio malgrado, ho obbedito – ha confessato Baudo, rivelando, in realtà, di essere stato molto amico di Mike - [...]Mi invitava spesso a cena a casa sua, poi Daniela e i figli se ne andavano e noi due restavamo a parlare dei nostri progetti rigorosamente separati”. Eppure, secondo la “leggenda”, l’astio tra i due conduttori arrivò all’apice quando Pippo Baudo venne designato come presentatore del Festival di Sanremo 2007.

A tal proposito, ha ammesso: “Quando ho accettato di condurre il mio 12° Sanremo, gli ho telefonato e gli ho detto: "Mike, io presento il Festival ma tu devi presentare me”. Lui? Felicissimo. Il giorno del debutto è arrivato tre ore prima. "Ma Mike, guarda che devi dire solo: ecco a voi Pippo Baudo". "Lo so, lo so. Non preoccuparti, ma sai, volevo respirare l' aria dell' Ariston”.

Oggi che Mike Bongiorno non c’è più, tutta la televisione italiana ne sente la mancanza e Pippo Baudo è certo che non ci sia un vero e proprio erede del collega. “Ci sono ottimi professionisti, Paolo Bonolis in testa, ma con le caratteristiche di Mike non vedo nessuno. Non è detto sia un male”, ha concluso.