Pippo Baudo al veleno contro la Rai: "Nessun seguito alle promesse. Ci rimango male"

Il conduttore all'attacco della tv pubblica per l'esclusione dai palinsesti: "Mi amareggia, ma lo tengo per me. E lo supero"

Pippo Baudo scaricato dalla Rai? La notizia è datata, ma certa. E lo storico volto della tv non ci sta. Un anno fa, infatti, il direttore di Raiuno, Giancarlo Leone, aveva parlato di nuovi progetti per il presentatore siciliano. Ma non c'è stato nessun seguito.
Baudo, che ora vediamo in tv come giurato insieme ad Amanda Lear e a Jury Chechi nel programma di Carlo Conti, Si può fare?, non nasconde la sua amarezza: "È passato un anno... e non è successo niente,- racconta in un'intervista a TvBlog- non riesco a capire questo silenzio, questa assenza... le dichiarazioni dell'anno scorso non hanno avuto alcun seguito."

Il conduttore continua: "Mi amareggia, ma lo tengo per me. E lo supero. Ho fatto tutto nella vita, non è che io debba fare delle cose ancora. Soltanto mi ritengo ancora valido e non riesco a capire perché si è deciso in questo senso. Non capisco la mancanza di attenzione del prossimo, ma non me ne dolgo più di tanto, anche se ci rimango male."

Eppure, alla domanda se avesse mai pensato di accettare altre proposte "non Rai" risponde: "Ci ho pensato, qualche proposta mi è arrivata, ma poi al momento di chiudere ho rifiutato. Perché io sono un inguaribile personaggio legato alla vita della Rai."
Baudo sembra rassegnato: "La Rai non è più quella di una volta, ma rimane la Rai; è la mia cuccia. Sono nato con la Rai e morirò - anche senza Rai - senza altre avventure televisive su altre reti."