Portia De Rossi e la bulimia: "Avevo 12 anni, periodo orribile"

L'attrice americana Portia De Rossi, moglie di Ellen DeGeneres, racconta in un'intervista i suoi problemi con la bulimia iniziati all'età di 12 anni

Portia De Rossi è uno dei simboli del coraggio delle donne americane dopo il matrimonio - a conclusione di una lunga battaglia sociale e molto mediatica - con la sua fidanzata storica Ellen DeGeneres, pochi mesi dopo il sì del Congresso ai matrimoni gay. Bellissima, capelli biondi e occhi chiari, Portia, famosa per essere stata nel cast del telefilm "Ally McBeal", per la prima volta parla di quella che forse è la pagina più nera della sua vita, quella in cui ha affrontato la bulimia. In un'intervista a "Entertainment Tonight", l'attrice racconta: «A 12 anni ho avvertito una fortissima responsabilità quando sono stata messa per la prima volta su una passerella. I miei agenti mi avevano detto di mettermi a dieta, io prima di quell'evento ero stata a digiuno per dieci giorni. Ricordo che ero su quella passerella, ero solo una ragazzina che in posa cercava di essere sexy mentre tutti gli altri mi prendevano in giro per le mie sopracciglia folte». Alla fine di quella serata salì in macchina e «mangiai una caramella gommosa. Dissi: "Cavolo, cosa ho fatto?". E andai a vomitare». Se ripensa adesso a quel giorno, prosegue Portia, lo ricordo come «semplicemente orribile».

Adesso è impegnata nella seconda stagione della docuserie online "It Got Better", ispirata dall'"It Gets Better Project", un piano per prevenire i suicidi tra i giovani della comunità LGBT. Lei, dichiaratamente lesbica sin dal 2005, in quello stesso anno ha conosciuto la celebre conduttrice TV americana Ellen DeGeneres. Le due donne si sono sposate il 16 agosto 2008.