Pretty Yende: "La musica ingaggi più cantanti neri"

Pretty Yende sarà protagonista del Rossini festival di Pesaro. In un'intervista a Repubblica la soprano si è lanciata in un nuovo appello contro la discriminazione razziale nella musica lirica. Ma è un appello che fa riflettere sulla sua necessità

E così, il tema della discriminazione razziale entra anche nel mondo della lirica attraverso una delle sue interpreti migliori: Pretty Yende. Anche se il soggetto, visto il suo successo internazionale, non sembra essere proprio un tipico oggetto di razzismo. Anzi, semmai il simbolo di una carriera folgorante.

Ma il concetto espresso, purtroppo, è molto semplice. Se sei nero e non hai successo è perché sei discriminato. Se sei di pelle nera e hai successo, come nel caso di Pretty Yende, soprano sudafricana di etnia zulu, devi per forza diventare un simbolo della lotta contro la discriminazione. Anche non ce n'è motivo.

La soprano sarà a Pesaro insieme a Juan Diego Flórez come protagonista di Ricciardo e Zoraide, opera che apre il Rossini opera festival. Un successo personale ma anche uno dei tanti episodi positivi di una carriera brillante, che vede la cantante lirica calcare il Metropolitan di New York e i migliori teatri del mondo. Ma in un'intervista concessa a La Repubblica , non poteva mancare lo spot sul razzismo: "È chiaro che un muro di pregiudizi sta cadendo. Però le istituzioni musicali classiche devono ancora lavorare molto per risolversi a ingaggiare giovani artisti neri storicamente esclusi da questa meravigliosa forma d’arte. E io mi batterò per questo".

Un modo di pensare errato, sottolineato in maniera egregia da Fabrizio La Rocca per La Verità: "Un approccio che sembra riprodurre sotto mentite spoglie esattamente la mentalità che si vorrebbe contestare: come se l’artista fosse innanzitutto la portatrice di una particolare sfumatura epidermica e di un determinato bagaglio etnico, e solo secondariamente di un talento, di una personalità, di una professionalità".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Dom, 10/06/2018 - 16:47

Al paese tuo puoi fare tutto ciò che vuoi e che ti piace!XD

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 10/06/2018 - 16:57

E basta con questi neri, cantatevela a casa vostra. Ma voi ce la vedete una Violetta, Tosca o Butterfly nera? Ma andate al diavolo...

baronemanfredri...

Dom, 10/06/2018 - 17:11

GIANO CON QUESTA POLITICA DI QUESTA SCHIFOSA ITALIA SI CERTAMENTE ANZI MOLTO PROBABILE E CERTISSIMO. VEDA CHE CI SONO TANTISSIME SENTENZE CHE IMPONGONO, PER IL SOL FATTO DI ESSERE NEL "DUEMILA", IMPONGONO NON CON BUONE, MA CON LE CATTIVE, DI STRAVOLGERE ANCHE ASSOCIAZIONI CHE SECOLI TRADIZIONI ED USI SONO STRAVOLTI. VEDASI CERTE SENTENZE DI TELEVISIONE PRIVATA. QUINDI QUESTO E' IL MINIMO, POI C'E' L'ESALTAZIONE DI TITOLI, INTERVISTE CHE DICONO STORICA RAPPRESENTAZIONE DI CANTANTE NERO. COME NON POSSO ESSER CONTRO CANTANTI NERI, PERO' CI SONO PARTI E PARTI.

Pigi

Dom, 10/06/2018 - 17:14

Signora Yende, promuova e faccia eseguire opere liriche composte da neri per cantanti nere, le nostre opere mettono in musica storie di gente bianca, tranne poche eccezioni. Lei potrebbe interpretare Aida, ma non si capisce perché, se le cantanti bianche si tingono di nero per cantarla, lei non si possa truccare da bianca per cantare le opere con protagoniste bianche.

cgf

Dom, 10/06/2018 - 17:47

@Pretty Yende quanti 'colorati' studiano lirica? Non è discriminazione, è [anche] calcolo delle probabilità che qualcuno come dice lei venga ingaggiato. Poi potenza della lirica dove ogni dramma è un falso che con un po' di trucco e con la mimica puoi diventare un altro...

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 10/06/2018 - 18:56

@Giano, concordo, e ce la vede, poi, una nera nella parte di 'Isotta la bionda' nella celebre opera di Wagner?

pilandi

Dom, 10/06/2018 - 19:43

Bah nel ruolo di Otello perché no...