Prince, la telefonata concitata al 911

Gli attimi successivi alla scoperta del cadavere nell'ascensore nella trascrizione della telefonata

"Qualcuno è svenuto... una persona è morta". Attimi concitati quelli dopo la scoperta del cadavere di Prince in un ascensore della sua casa in Minnesota.

A rivelarlo è la trascrizione della chiamata al 911 che riporta tutta la confusione di quei momenti: una persona non identificata ha telefonato dalla dimora della popstar facendo fatica anche a dare all’operatore l’indirizzo giusto. "Sono a casa di Prince", avrebbe detto, indicando di essera a Minneapolis. Poi un'altra persona ha fornito l’indirizzo corretto, alla periferia di Chanhassen.

Alla fine l'operatore individua l’indirizzo, Paisley Park, e comincia a fare domande. "Qualcuno è privo di sensi", dicono dall'altra parte del filo. Ma poi aggiungono: "La persona qui è morta". L'operatore fa altre domand, il chiamante lo interrompe per dire "Sì, è Prince".