"Il proprio stile deve vincere sulla volgarità": Valentino si scaglia contro gli influencer

Valentino non apprezza l'etichetta di influencer e lo rivela in una recente intervista in cui critica ma con classe il mondo dei social network

Il suo marchio è conosciuto in tutto il mondo. È sinonimo di stile e di alta moda. Valentino è il "Dio" dello stile, uno dei fautori del successo del vero made in italy. Ma nonostante disegna lo stile e ridefinisce i dettami della moda stessa, Valentino non vuole essere chiamato influencer. E lo precisa, a gran voce, in una breve intervista che ha rilasciato a Il Messaggero, in cui critica aspramente il mondo dei social.

"Non ho mai relegato il concetto di bellezza a una classe o a una dimensione sociale. La Bellezza è ovunque – afferma lo stilista-. Viviamo in un mondo complesso, molto particolare. Bisogna fare in modo che il proprio stile vinca sulla volgarità". Ha 87 anni e su instagram ha più di 1,4 milioni di follower, ma Valentino resta fermo nelle sue idee e, con gran classe, schiva il mondo dei social network, il serbatoio di nuove tendenze. "Non chiamatemi influencer – aggiunge -. Il mercato di oggi è di cattivo gusto e questo stile di poco conto si infiltra sempre di più anche nel mondo dei giovani. Il motivo? Gli influencer propongono scelte sbagliate. Non voglio essere etichettato così. Al mondo ci sono molti influencer, ma io non lo so".

L’intervista è anche un modo per ripercorre la sua carriera, fatta di successi ma anche di studio e tanta fatica. Partito dalla provincia di Pavia, all’età di 17 anni, Valentino è sbarcato a Parigi per studiare la moda: "Ricordo ancora quando disegnavo gli abiti per le mie cugine".