Quando George Micheal (e gli Wham) aprirono la Cina al pop

Con la sua storica band, fu il primo musicista pop occidentale a Pechino

Era il 1985, e la Cina stava iniziando ad aprirsi al mondo. Fu allora che Simon Napier-Bell, il manager degli Wham, riuscì a convincere le autorità cinesi che un concerto dei due, George Micheal e Andrew Ridgeley, a Pechino sarebbe stata una buona idea: tanto per loro quanto per Pechino.

Per gli Wham, perché sarebbero stati il primo gruppo pop a mettere piede nel Paese. E per i cinesi, che desideravano mostrare un'apertura a Occidente. E quale modo migliore di uno dei gruppi più noti?

Due i live che misero in piedi: uno a Pechino e uno a Guangzhou. Prima di altri che avrebbero voluto fare lo stesso, nomi grandi della musica come i Queen o i Rolling Stones.

Concerti, quelli cinesi degli Wham, che secondo le testimonianze raccolte dalla Bbc, in un articolo dello scorso anno, furono riempiti grazie ai biglietti "passati" ai funzionari comunisti e da loro distribuiti. Perché molto famiglie non avrebbero scucito un quattrino per quegli occidentali vestiti a modo loro. E perché la "nightlife" non era esattamente una prerogativa cinese.