Quando la privacy finisce sotto assedio

Marco Abisso vince la prima edizione del talent The Eyes con un'opera dedicata alla tragedia della fine della privacy

Marco Abisso, 29enne pittore e scultore milanese, uscito dall'Accademia di Brera, ha vinto la prima edizione di The Eyes, il primo talent show italiano dedicato alle arti visive, in onda da fine agosto, su Elite Shopping tv, tutti i sabato in prima serata. Tema dell'ultima puntata, “Incubo Grande fratello”, inteso non nel senso del reality di Mediaset, bensì del capolavoro di George Orwell. L'Italia di oggi sembra avvicinarsi alla profezia dello scrittore inglese. Tra milioni di telefoni sotto controllo, la maggior parte dei quali di cittadini incensurati, telecamere che riprendono tutto e tutti 24 ore al giorno, obbligo di usare mezzi di pagamento tracciabili anche per piccole cifre, che mettono in piazza i gusti e i modelli di acquisto di tutti, la privacy, uno dei principi fondamentali della libertà di un individuo, è sotto attacco.

Abisso nella sua opera ha sottolineato un altro aspetto inquietante di questo momento, l'invito alla delazione da parte delle autorità. Ora per il giovane autore milanese, già vincitore 2 anni fa della sezione Scultura e Installazioni del Ricoh, il più importante Premio italiano tra quelli destinati a mettere in relazione arte e imprese, in una visione di responsabilità sociale, si prospetta una grande sfida: una mostra personale presso Primo Marella Gallery di Milano, una delle più autorevoli gallerie d'arte d'Europa, partner di The Eyes.