La Rai difende Bonolis dopo le critiche per Vasco

Dopo le polemiche per le "incurisioni" di Paolo Bonolis durante il concerto di Vasco Rossi trasmesso su Rai uno, arriva la replica di Gianmarco Mazzi

Dopo le polemiche per le "incurisioni" di Paolo Bonolis durante il concerto di Vasco Rossi trasmesso su Rai uno, arriva la replica di Gianmarco Mazzi, responsabile per Rai1 del programma "La notte di Vasco": "Il progetto editoriale in tv si è basato su 28 dei 38 brani eseguiti a Modena Park da Vasco Rossi, tutti i più importanti, per i quali gli organizzatori dell' evento hanno concesso i diritti di trasmissione televisiva, avendo riservato alla proiezione nei cinema la versione integrale del concerto". Insomma il povero Bonolis è finito dentro un ciclone di proteste sui social senza avere alcuna colpa. Oltre 5 milioni e 600mila telespettatori e media share del 36,14% hanno seguito la trasmissione in diretta su Rai1 dedicata al concerto di Vasco Rossi, con ampie finestre sulle fasi più intense dello show e condotta da Paolo Bonolis nello studio allestito in prossimità del palco, con diversi ospiti. Dopo la mezzanotte il concerto dal Modena Park ha avuto una media del 44,8% di share con 4 milioni 739mila spettatori. E coaì arrivano i ringraziamenti del direttore di Rai Uno, Andrea Fabiano: "Grazie a Vasco Rossi e al suo management - spiega Andrea Fabiano, direttore di Rai1 - per averci offerto l’opportunità di proporre in diretta il meglio del suo epico concerto dei record, una grande festa del rock che non poteva mancare su Rai1, la rete dei grandi eventi, della grande musica che ieri ha celebrato un’icona del nostro tempo e del nostro Paese unendo generazioni di italiani in un emozionante rito collettivo che ha raggiunto un risultato formidabile". Fabiano ringrazia inoltre "la squadra di Rai 1, guidata dal capostruttura Claudio Fasulo e dal produttore esecutivo Silvia Levato e la Direzione Produzione per aver saputo costruire e gestire nel migliore dei modi una sfida editoriale e produttiva di grande complessità. Grazie a Paolo Bonolis, a Gianmarco Mazzi, a tutta la squadra autorale e al regista Stefano Vicario per il prezioso ed emozionante racconto con cui hanno accompagnato il pubblico televisivo in questo viaggio nella musica di Vasco che appartiene a tutti noi".

Commenti

blackmacigno

Dom, 02/07/2017 - 18:53

era meglio la pubblicità che i commenti di Bonolis travestivo con una camicetta da lavapiatti. Il Komandante non aveva bisogno di commenti, specialmente da un comico. Vasco ha fatto bene a vendere i diritti, quello che non mi va è che si ingaggiano presentatori non adeguati che hanno inficiato una trasmissione togliendo quella passione, senso critico, e interpretazione che solo un Vasco sa dare alle sue canzoni con un rock che trasforma i sogni in realtà, sentimenti in passione, trasgressione in normalità. Bonolis era un refuso in tutto questo.

M_TRM

Lun, 03/07/2017 - 08:13

Propinarci il chiassoso Bonolis per interrompere un concerto? Questa è la Cultura secondo la Rai? Appena mancato il povero Limiti si sarà già rivoltato nella tomba! Certo, non siamo ai livelli della stonatissima scelta di contrattarlo anche in occasione dell'Expo ma evitiamo ipocrite giustificazioni: se si pagavano i diritti per tutti i brani e non si pagava Bonolis non era meglio? Ci diranno che non si poteva: a crederci, nulla è impossibile a meno che non si volesse comunque mandare in onda Bonolis...