Il re di Thailandia ripudia la seconda moglie

Dopo appena due mesi dalle nozze, il re di Thailandia ha ripudiato la sua seconda moglie, la ex concubina reale Sineenat Wongvajirapakdi, accusandola di slealtà e togliendole tutti i titoli

Appena due mesi fa il re di Thailandia Rama X (67 anni, il cui vero nome è Maha Vajiralongkorn) ha scandalizzato mezzo mondo sposando la sua amante ufficiale, Sineenat Wongvajirapakdi, in seconde nozze e senza divorziare dalla prima moglie. Secondo i tabloid Sineenat (34 anni) sarebbe una donna molto intelligente e ambiziosa, ma proprio questa presunta, sfrenata ambizione sarebbe la causa della sua rovina. Come racconta il giornale DiPiù del 13 settembre 2019, la giovane si è laureata nel 2008 in Educazione Infermieristica presso il Royal Thai Army Nursing College, un’università per infermieri civili e militari. Divenuta concubina del re, sperava con ogni probabilità di conquistare il rango di moglie e di regina. Rama X, però, ha scelto un’altra donna come consorte (dopo 3 divorzi), la hostess laureata in Arte della Comunicazione Suthida Vajiralongkorn Ne Aydhata, conosciuta su un aereo 5 anni prima.

A quanto sembra Sineenat avrebbe gradito affatto le nozze del regale amante, celebrate il 1° maggio 2019. Forse si è sentita messa da parte, scalzata da un ruolo che non aveva ancora, ma che era certa le spettasse di diritto. Sempre secondo DiPiù il re di Thailandia avrebbe cercato di placare la sua rabbia concedendole il grado di generale dell’esercito lo scorso 24 maggio. La carica ufficiale, però, non è bastata a rassicurarla. Del resto anche Suthida, la moglie del re, aveva ottenuto il rango di generale e di comandante dell’unità di sicurezza reale prima del matrimonio. Ora, però, la ex hostess riceveva anche gli onori che spettano a una regina. Alla fine Sineenat ha ottenuto una vittoria parziale e le sue insistenze sono state premiate con l’ambito matrimonio, avvenuto poche settimane dopo le nozze con Suthida. Tuttavia il re di Thailandia non ha concesso alla seconda moglie il titolo di regina, ma solo quello di “chao khun phra”, cioè “consorte reale”. Insomma Sineenat non era più una semplice concubina, ma non sarebba stata mai nemmeno una regina.

Le nozze tra re Rama X e la sua ex amante si sono svolte sotto lo sguardo apparentemente impassibile della sovrana Suthida, seduta accanto al marito. Sineenat, fasciata in un abito di raso, si è prostrata ai piedi del re, offrendogli come da tradizione una coppa di fiori e incenso. Rama X l’ha elevata al rango di moglie, donandole la medaglia dell’Ordine dell’Elefante Bianco, il più importante nel Paese. Il secondo matrimonio ha lasciato perplessi i sudditi. Il re di Thailandia è ben noto per le sue stravaganze e per la sua enorme ricchezza che, secondo Business Insider, ammonterebbe a circa 26 miliardi e 700 milioni di euro (senza contare il gioiello Golden Jubilee da più di 547 carati). Eppure nessuno si aspettava che il sovrano thailandese potesse arrivare a reintrodurre la poligamia a palazzo dopo più di 100 anni. Il padre, il nonno e il bisnonno dell’attuale re di Thailandia avevano avuto una sola moglie per tutta la vita, dunque il titolo di “nobile consorte” era caduto in disuso, quasi dimenticato fino all’arrivo di Sineenat.

La storia, però, non finisce qui. Come riporta La Repubblica Sineenat, la favorita divenuta moglie del re di Thailandia, è stata improvvisamente ripudiata e le sono stati strappati tutti i titoli. La Gazzetta Reale ha diffuso online una nota in cui la “nobile consorte” viene accusata di “slealtà verso il re”. A quanto pare “chao khun phra” si sarebbe spinta troppo oltre, arrogandosi diritti che non le spetterebbero e comportandosi come una vera regina, benché non lo sia. Il comunicato ufficiale prosegue spiegando che Sineenat “ha mostrato resistenza e fatto ogni pressione per bloccare la nomina della regina” a causa delle “sue stesse ambizioni”. Il documento evidenzia anche che il rango di consorte reale è stato attribuito alla giovane donna “nella speranza di alleviare le tensioni create da un problema che potrebbe influenzare la monarchia”, ma che la concubina “non era grata del titolo che le era stato concesso, né si era comportata in modo appropriato in base al suo status”. Il comunicato rivela perfino che Sineenat sarebbe arrivata all’abuso di potere, approfittando della possibilità di impartire ordini a nome del re di Thailandia.

Ancora non si sa quale sarà la sorte dell’ex moglie. La Repubblica ricorda che anche la terza consorte del sovrano, Srirasmi Suwadee, sarebbe stata allontanata per dei motivi simili. Sembra che Srirami e i suoi parenti abbiano cercato di sfruttare la loro posizione a corte per ottenere ricchezze e privilegi e per questo siano stati tutti accusati di tramare alle spalle di Rama X. Da 5 anni vivrebbero in un isolamento forzato. Inoltre il re di Thailandia ha deciso di affidare la sua sicurezza personale a due corpi militari, dunque a dei professionisti. Infatti dato il suo nuovo ruolo a corte, la regina Suthida non è più a capo delle guardie e Sineenat è stata degradata, perdendo in un colpo solo ciò che credeva le sarebbe appartenuto per sempre.