Renato Zero choc a Sanremo: "Gli alieni sono tra noi e io li rappresento tutti”

Il cantautore romano, dopo il suo medley, ha fatto un discorso che ha lasciato basiti tanti spettatori che hanno commentato sui social

Doppia standing ovation e canti e balli all'Ariston per Renato Zero, ospite della serata finale del festival di Sanremo. Il cantautore ha intonato prima un medley dei suoi più grandi successi composto da "Favola mia", '"Più su", "Amico", "Nei giardini che nessuno sa", "Cercami", "Il ciel" e "I migliori anni".

Il teatro lo ha accolto con una prima standing ovation. "Cosa saremmo senza di voi? Zero!", ha detto l'artista, che poi ha confessato: "Sono due anni e mezzo che non calco queste tavole e c'avevo una fifa. Stavo per chiamare il cardiologo".

Dopo aver ringraziato i fan però, Zero ha iniziato un discorso che ha spiazzato un po' tutti. "Ringrazio spesso la diffidenza di molti di voi, in tanti pensavano che gli alieni venissero da fuori e invece sono in mezzo a noi e io li rappresento modestamente tutti", parole che alcuni hanno interpretato come un messaggio "arcobaleno".

Il cantante ha poi intonato "Triangolo" e "Mi vendo", scatenando la sala in una seconda standing. Prima di congedarsi all'Ariston, Renato ha infine cantato il nuovo singolo "Gli anni miei raccontano" che anticipa il nuovo album "Alt".Per l'uscita di scena Zero si è affidato al classico saluto dei suoi live, tanto amato dai "sorcini": "Non dimenticatemi, eh!".

Commenti

Tobi

Dom, 14/02/2016 - 11:40

è necessario riportare il messaggio di Renato Zero tralasciato nel presente articolo: “Io mi aspetto che questo disco ci consenta a tutti, anche a me che l’ho scritto, che l’ho prodotto, che ci consenta di fermare un po’ le macchine guardare anche un po’ a questa nostra piccola vita privata, - ha detto Renato Zero dal palco del Festival di Sanremo - questa famiglia che ottenga finalmente quel significato e quel valore che i nostri genitori, perlomeno i miei, mi avevano così felicemente inculcato. La famiglia è importante, se ne parla adesso, come se fosse una novità, da quella famosa capanna, dove faceva molto freddo e il Signore era lontano quella notte, abbiamo imparato molto, che la convivenza deve essere esercitata tra le quattro pareti di casa e poi avere casomai l’ambizione che questo nostro pensiero si affermi anche altrove”.

simone.bollarino

Dom, 14/02/2016 - 20:01

che Renato Zero sia icona del mondo gay l'hanno deciso loro facendo aggio sulla sua eccentricità, ma non mi risulta che Renato abbia mai accolto questa investitura. Ad oggi, ascoltando i testi degli ultimi sui album e del suo intervento un po' sgangherato a Sanremo, credo che si senta rappresentante di un altro genere di alieni. Magari non ha approfondito perchè il bacino di fans che lo ritiene suo reuccio (o meglio, queen) tutto sommato non va troppo scontentato.