Russo espulso dal "Grande Fratello": troppo gravi le frasi contro la Ventura

In diretta ieri l'uscita del pugile. Era intervenuto anche il ministro Orlando

Ed eccoci al consueto scandalo annuale gieffino, stavolta con marchio Vip. Ieri sera l'entità televisiva del Grande Fratello ha decretato l'espulsione dalla casa di Cinecittà di Clemente Russo, il pugile che prima si è divertito a prendere in giro un concorrente gay e poi ha asserito che le donne che tradiscono i mariti (nel caso specifico Simona Ventura) andrebbero ammazzate, il tutto durante una conversazione in cui il degno compare Bettarini elencava i nomi delle donne, tutte note, con cui aveva tradito la medesima Ventura. Insomma un campionario di bassezze umane sfornate da chi porta una targhetta sopra cui c'è scritto Vip, ma che solo nel nostro piccolo mondo italiano viene considerato tale. Il colmo è che i due mentre discettavano di come una donna dovrebbe stare (o non stare) nel mondo pensavano di non essere ascoltati avendo levato i microfoni dalle magliette e tenendoli in mano (e sono pure due che si piccano di fare televisione). Comunque cosa non si fa per tenere alti gli ascolti... Il prode Russo è stato cacciato dal programma ieri sera in diretta, picco d'ascolti garantito. Il turpe colloquio è avvenuto già venerdì scorso, ma ovviamente si è aspettato l'appuntamento settimanale per inscenare la reprimenda, per mettere all'indice l'imputato, per salvare (tentare di salvare) la faccia al programma, che di punti di bassezza ne ha avuti molti, ma si può fare sempre peggio.

Così, gli autori dello show hanno deciso di annullare il televoto, visto che coinvolgeva lo stesso Russo, insieme alle altre due concorrenti Alessia Macari e Mariana Rodriguez. Anche perché (pare) che in pole position per essere eliminata ci fosse la Rodriguez, e dunque questo non avrebbe risolto il problema di zittire il pugile appena uscito dalle caverne. Invece Bettarini resta al suo posto così potrà continuare l'elenco (gustosissimo per il pubblico voyeur) delle sua amanti. Certo che per un programma che da sempre si regge sulle polemiche e sugli scandali (traduzione di dibattito sui temi sociali che stanno a cuore alla gente), la coppia Russo-Bettarini pareva una manna dal cielo, anzi il risultato di un casting «azzeccatissimo». Però poi la situazione è sfuggita di mano e le parole che si sono udite sono diventate intollerabili per i vertici aziendali di Cologno che sanno bene fino a dove si può arrivare in una televisione che ha una rilevanza pubblica. Anche perché al fatto è seguito un mandato della Ventura giustamente arrabbiatissima soprattutto per le conseguenze sui figli avuti con Bettarini (che possono seguire tutto sui social) per adire alle vie legali contro i due. È poi addirittura intervenuto il ministro della Giustizia Orlando che ha chiesto al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (del cui gruppo sportivo fa parte il pugile) di valutare i comportamenti di Clemente Russo. Insomma un gran pasticcio diventato un caso istituzionale. E pensare che gli autori del Grande Fratello pensavano di dare nuova vita a un reality che va in onda da anni: ma forse non s'immaginavano che i Vip avrebbero fatto peggio della gente comune.