Sanremo, associazione consumatori: "Poca trasparenza nel televoto"

Dopo X-Factor è la volta del Festival di Sanremo. L'Unione nazionale consumatori ha deciso di presentare un esposto all'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sul Festival di Sanremo per la mancanza di trasparenza nel meccanismo del televoto

Dopo X-Factor è la volta del Festival di Sanremo. L'Unione nazionale consumatori ha deciso di presentare un esposto all'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, sul Festival di Sanremo per la mancanza di trasparenza nel meccanismo del televoto ed, in particolare, per non aver reso noto la graduatoria e le percentuali di voto per ogni singolo cantante. Alla fine del programma, infatti, il conduttore Carlo Conti ha mostrato la classifica parziale dei 10 cantanti, senza alcun ordine, dividendo i primi 6, dagli ultimi 4, a rischio eliminazione.

Ma l'art.8 del Regolamento dell'Agcom ('Regolamento in materia di trasparenza e efficacia del servizio di televoto', sub allegato A della Delibera Agcom n. 38/11/Cons) sulla diffusione dei risultati del televoto, prevede che "al termine delle operazioni di televoto, o anche al termine delle singole sessioni di voto, nel corso del programma è data lettura dei risultati finali della votazione, per lo meno in termini percentuali, per ciascun partecipante alla competizione".
"Il telespettatore che ha partecipato alla votazione, pagando pure dei soldi, ha diritto di conoscere il risultato del televoto, anche se parziale. Non si possono tenere segreti i risultati, neanche per ragioni editoriali o di spettacolo. Chi ha votato, inoltre, vuol sapere se il proprio cantante è davvero a rischio eliminazione. Ad un fan non basta un dato sommario che colloca genericamente il proprio beniamino nella parte alta o bassa della classifica, ma vuol conoscere in che punto esatto della classifica si colloca, per quanti voti e con quale scarto. Senza questi dettagli la graduatoria non ha alcun significato, visto che tra il primo e l'ultimo potrebbero esserci solo 10 voti di differenza", ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.
Inoltre, l'associazione di consumatori ricorda che, sempre secondo l'art. 8 del Regolamento dell'Agcom, entro 24 ore dalla definitiva chiusura del televoto, "sulla pagina del sito web dell'emittente dedicata alla trasmissione" andrebbero pubblicati i risultati "corredati da ogni eventuale dettaglio relativo al conteggio effettuato e comprensivi dei voti invalidi separatamente evidenziati".