Sanremo, le pagelle di Cristiano Malgioglio

Tanti cantanti per lui non raggiungono la sufficienza, ma ne ha anche per i due "valletti"

"Solo due canzoni e due artiste per me superano il 7: Annalisa e Arisa. Il resto sono solo canzonette, come canterebbe Bennato". Cristiano Malgioglio stila le pagelle di Sanremo 2016. A poche ore dalla finalissima, Malgioglio promuove il conduttore e la sua spalla comica ma boccia i "valletti".

"10 a Carlo Conti e alla sua semplicità accattivante - dice - e 10 anche alla grande Virginia Raffaele. 5 a Gabriel Garko, che si è rivelato meno di un valletto e 3 a Madalina Ghenea, che se non ci fosse stata sarebbe stata stessa cosa".

"Tra le canzoni l'impressione è che nessuna varcherà il confine di Ventimiglia. Non c'è un brano di grande respiro che può avere ambizioni internazionali. Bisognerebbe lavorare di più sulla ricerca delle canzoni buone, perché diverse ottime voci ci sono", aggiunge.

Malgioglio snocciola i suoi voti, a partire dai 5 artisti a rischio eliminazione che si giocano al televoto in queste ore un posto da ripescati in finale: "Neffa: 4, ha un brano da avanspettacolo. Bluvertigo: 5, Morgan dovrebbe smettere di sentirsi un genio. Dear Jack: 6, mi piacciono molto, con il nuovo cantante Leiner hanno qualcosa di speciale. Zero Assoluto: 5, anche se il brano non è malvagio, tipicamente sanremese, loro possono dare molto di più. Irene Fornaciari: 6, mi dispiace che sia finita a rischio eliminazione, è penalizzata dal cognome".

Quanto ai 15 entrati direttamente in finale, Malgioglio ci ha trovato pochi guizzi. "Annalisa: 10, ha un testo bellissimo e la voce più pulita del festival insieme a quella di Arisa. La mia favorita. Arisa: 8, il suo è il brano più originale ed ha una bellissima voce. Mettiamoci anche che sa come presentarsi in pubblico, al contrario di molte colleghe che litigano con lo specchio. Enrico Ruggeri: 7, bravo cantautore, ottima canzone, bella figura, brano radiofonico. La coppia Caccamo-Iurato: 7, ottimi ma la ragazza deve trovare uno stilista al più presto. Valerio Scanu: 7, bella voce e canzone ariosa, look molto elegante. Gli Stadio: 7, il loro testo è bellissimo e anche se Gaetano Curreri è apparso molto emozionato la sua interpretazione è toccante. Alessio Bernabei: 6, il ragazzo ha una bella grinta. Anche se il suo brano ad un certo punto sembra scimmiottare lo stile Nek, sarà uno dei più trasmessi dalle radio".

C'è un'artista che per Malgioglio è una fuoriclasse: "Patty Pravo. A lei non do voto, ha già vinto Sanremo. Si è messa in gara con ragazzi che potrebbero essere suoi alunni. E poi l'inciso del brano è arioso, rimane. Una diva".

Per il resto in tanti non raggiungono la sufficienza: "Lorenzo Fragola: 5, il brano non emerge, non entra della pelle. Elio e le Storie Tese: 5, Elio è molto intelligente ed ironico ma questa non è una canzone. Consiglio di tornare su "La terra dei cachi". Dolcenera: 5, lei continua a strafare e si fa del male da sola. Lo sappiamo che è brava ma si lancia in troppi gorgheggi. Francesca Michielin: 5, voce molto bella ma la canzone non è convincente. Può fare strada ma la strada la spianano le buone canzoni. Rocco Hunt: 5, uno come me che è abituato ad ascoltare Jovanotti o rap americano non si fa incantare da uno "scetateve guagliu". Clementino: 5, mi aspettavo molto di più dalla sua canzone. Noemi: 4, con lei sono arrabbiato. Ha una voce splendida ed avrebbe potuto scegliere un pezzo molto più forte. Questo non lascia il segno".