Sarah Felberbaum e la gelosia di De Rossi

Sarah Felberbaum racconta in un'intervista la sua vita con il campione romanista De Rossi, tra vita quotidiana e piccole gelosie

Sarah Felberbaum, attrice di successo e moglie del capitano della Roma Daniele De Rossi, si appresta a presentare il suo nuovo film in uscita "Bentornato presidente" in cui recita al fianco di Claudio Bisio e lo fa con una intervista sulla famosa rivista "Vanity Fair" dove concede anche qualche indiscrezione sulla sua vita privata con il famoso calciatore.

Sposi dal 2015 e genitori di Olivia di cinque anni e Noah di due, entrambi, nonostante la popolarità, sono molto riservati e non amano raccontare al pubblico la loro vita privata, ma stavolta la Felberbaum fa un'eccezione e parlando delle carriere di entrambi confessa che il marito è un po' geloso del lavoro che fa tanto che alcuni film di lei non li ha nemmeno visti. "E’ un po’ geloso. Non vede tutti i miei film, abbiamo un rapporto sano con le nostre carriere. È capitato che anche le partite più importanti io non le abbia viste" afferma l'attrice che quindi conferma che in casa loro il lavoro non è protagonista delle loro discussioni, anzi, tutt'altro. Parlando della vita con i suoi figli afferma: "Mi piacciono le regole. Cerco di avere una routine con Olivia e Noah, i miei figli. Con loro parlo solo inglese e Daniele in italiano. Cerco di fare colazione con loro. Se entriamo in casa e i bambini buttano la giacca per terra, gliela faccio raccogliere e mettere nell’armadio. Sempre. Se devono buttare qualcosa, siamo per strada e non c’è un cestino, si mette in tasca e si porta con sé. Sempre. L’educazione civica è importante: sai quante volte mi sono sentita dire: ‘Ma che te frega di fare la differenziata tanto finisce tutto nello stesso cassonetto…", dice.

Una vita normale dunque, dettata da regole e routine quotidiana e anche se adesso i pensieri di suo marito sono rivolti alla fine delle sua carriera calcistica, pare che i due sappiano affrontare anche questo momento cruciale per lui. "Non ho mai visto Daniele di cattivo umore. Tra un po’ dovrà prendere la decisione più difficile della sua vita: cosa fare da grande. Per tutta la vita ha fatto il calciatore, tutti i giorni della settimana. Ma è una delle persone più sagge che conosco: il lavoro non lo porta a casa, le difficoltà non passano attraverso la porta se non per un confronto. Ne ha passate di tutti i colori, sia al lavoro sia nella vita personale, in passato. Eppure in quest’ultimo periodo, con davanti la fine della carriera, mai una volta l’ho visto depresso. Di cattivo umore. Gli lascio libertà totale. Un’esperienza all’estero, perché no? Lui si fa molti più problemi, come facciamo con i nonni, i figli. E’ molto legato alla sua famiglia. Io sono diversa, dico: prendiamo i bambini e andiamo" ,con queste parole Sarah lascia spazio anche alla possibilità di un traferimento all'estero, chissà se il capitano della Roma si farà ingolosire dalle offerte dei club calcistici all'estero come hanno fatto tanti altri suoi colleghi a fine carriera.