Se Israele "oscura" le curve della Kardashian

Troppe curve? Troppo attillata? Per i giornali ultra ortodossi Kim non esiste: così l'hanno cancellata

Ovunque vada, Kim Kardashian non passa inosservata. Ma in Israele, almeno per i redattori del quotidiano ultra ortodosso Kikar Shabbat, la star di Hollywood semplicemente non esiste. La Kardashian, reduce da un viaggio in Armenia, terra natale dei suoi bisnonni paterni, ha fatto tappa nello stato ebraico con il marito, il rapper Kanye West e la figlioletta North.

La coppia, che negli ultimi due giorni era in visita a Gerusalemme, è stata invitata a cena dal sindaco della città, Nir Barkat, che poi su Twitter ha postato una foto che lo ritraeva insieme alla Kardashian e a West. Nel riportare la notizia, il quotidiano ha non solo criticato il sindaco per aver portato "Kanye West e la moglie" in un ristorante non kosher, ma ha anche "cancellato" la Kardashian dalla foto che corredava l’articolo.

In una riproduzione dell’immagine, la stessa postata sul profilo Twitter di Barkat, la Kardashian veniva "oscurata" con un trucco grafico. In un’altra riproduzione della stessa foto, la Kardashian veniva coperta da un’immagine del conto del ristorante. Durante la loro permanenza a Gerusalemme, la Kardashian e West hanno visitato i luoghi sacri della città e battezzato la figlia nel monastero armeno di San Giacomo, nella Città Vecchia.