Se l'arte salva il merito e il talento

Sarà l'arte a salvare il talento? Sogno un riconoscimento che premi il merito. Sarà perché ho trent'anni e quando sono venuto al mondo, l'Italia era già tutta sistemata, raccomandata o in fila con un cesto di salumi pugliesi; per i veri signori, almeno, c'era una bottiglia di Chianti riserva. Ecco, parlando di vini, si può arrivare al merito, alla qualità. Come? Dal sogno al Lambrusco, fino al premio Eccellenti pittori-Brazzale giunto alle terza edizione, vinta da Rocco Normanno -. Dalla più antica vite autoctona italiana si replica il senso di originale virtù; un nettare capace di ispirare il pensiero, esempio di origine incorrotta, di Camillo Langone, esteta della Bellezza presente, da cui si strizza il succo del ritorno ai significati, ad una dimensione umana che celebri la propria residua qualità; da quell'ispirazione nasce Eccellenti pittori, capace di premiare il talento in arte, in pittura per l'esattezza estorcendola dalle mani dell'artsystem, di chi si arricchisce con l'idolatria del nonsenso e rimettendola al suo posto, ad interpretare il reale ed il tempo -. Da lì nasce il diario della pittura italiana vivente, per lasciare in eredità una visione del presente in cui ci si dedica. Esempio di fecondità degli uomini d'oggi da replicare in arte e in società.