Sentimenti lacrimosi e retorica della sofferenza. La rassegna finisce male

Un bambino che vuole portare in tribunale i genitori, colpevoli di averlo messo al mondo. Una madre che dopo aver partorito abbandona la neonata, poi pensa di riprenderla per farci dei soldi, gli strozzini le stanno con il fiato sul collo, vendendola a chi gestisce il traffico delle adozioni. Gli ultimi scampoli cinematografici in concorso sono al femminile sentimentale-lacrimoso, Caphharnaum, di Nadine Labaki, Ayka, di Sergey Dvortsevoyi, libanese la prima, russo il secondo. Sempre al femminile, ma di genere hard è anche Un couteau dans le coeur, del francese Yann Gonzalez, storia di un serial killer che imperversa sui set dei film porno omosessuali...

Simili nel tema, i primi due lo sono anche nell'ambientazione, il mondo dei sans papier eternamente nascosti, sfruttati e a rischio di espulsione. Se Capharnaum sfrutta fin troppo la retorica della sofferenza, con un accompagnamento musicale sfacciato nei momenti topici, ha però la sua salvezza nell'interpretazione del dodicenne Zain Alrafeea, nella parte di se stesso, in scena dalla prima all'ultima inquadratura, uno dei volti più espressivi visti in questo Festival. Quanto a Ayka, il senso di claustrofobia a e di malessere che lo pervade, non ce la fa mai a trasformarsi in motivo di interesse per lo spettatore. Come già detto, Un Couteau dans le coeur affronta un mondo diverso e sia il tema, sia la presenza come interprete protagonista di Vanessa Paradis, ne facevano uno dei film più attesi a Cannes. Si è rivelato invece il più inatteso bidone.

Il serial killer ha il volto coperto perché deturpato: scampò all'incendio della capanna nel bosco appiccato dal padre che l'aveva scoperto intento a pratiche sconvenienti con un giovane pastore... Su un tema simile, Anne (Vanerssa Paradis) ha girato uno dei suoi film e così l'assassino mascherato uccide tutti i suoi interpreti con un fallo che è anche un coltello La sua presenza viene garantita dalla presenza misteriosa di un uccello miracoloso, ma per evitare equivoci visto il tema, si tratta soltanto di un volatile.